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Consiglio comunale. Votato un ordine del giorno da inviare a scura per ospedale di riferimento e laboratorio analisi

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
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Il caso ha voluto che nel giorno della pubblicazione del nuovo decreto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, si riunisse anche il consiglio comunale. L’assise doveva discutere di tutt’altre cose ma, dopo che il sindaco Tenuta ha informato i consiglieri circa i contenuti del nuovo atto, si è innescato un dibattito lungo ed acceso. Alla fine, su proposta del consigliere Manes, si è deciso di redigere un ordine del giorno da inviare al Commissario ad acta, Massimo Scura, colui che ha firmato il decreto. L’atto è stato votato da tutti tranne che da Vigliaturo e Molinari, in quota Udc.
A favore, invece, oltre che i membri della maggioranza anche i rappresentanti della minoranza, Capalbo (Pd), Mascitti (Acri bene comune), Fuscaldo (Patto per la città) e Manes (Futuro Acrese).
Gran parte di quanto concordato tra Scura, le figure istituzionali locali e la direzione sanitaria, è stato inserito nel decreto ma nell’ordine del giorno viene chiesto al Commissario di rivedere i punti che riguardano l’ospedale di riferimento e il laboratorio di analisi. Secondo il nuovo atto, infatti, il presidio di riferimento per il Beato Angelo sarà quello di Rossano e non quello di Cosenza come stabilito durante i numerosi incontri.
Più delicata, invece, la questione legata al laboratorio analisi che, secondo il nuovo decreto, sarà a disposizione solo per i degenti. Ciò, però, non significa che i pazienti “esterni” non potranno effettuare il prelievo ma che il sangue sarà analizzato altrove. Per il resto, il sindaco ed alcuni consiglieri si sono detti soddisfatti.
Critico, invece, l’Udc. Il destinatario delle invettive è Massimo Scura, accusato di aver disatteso impegni già assunti. Naturalmente, la questione ospedale ha provocato anche il dibattito della comunità sul web, tra soddisfatti e scontenti ma anche tra disinformazione e scarsa cognizione della questione.
Secondo il nuovo decreto, che ora dovrà avere il via libera dal Ministero, il Beato Angelo avrà un reparto di medicina generale con primario, una chirurgia che effettua interventi in day surgery o eventualmente in week surgery con la copertura in pronta disponibilità per il restante orario da parte dell’equipe chirurgica,  un pronto soccorso presidiato da un organico medico dedicato all’emergenza-urgenza, la possibilità di eseguire indagini radiologiche con trasmissione di immagine collegata in rete al centro Hub o Spoke più vicino ed indagini laboratoristiche semplici in pronto soccorso, un’ emoteca, un ambulatorio oncologico, un laboratorio di analisi esclusivamente per i degenti. In totale, quindi, il Beato Angelo può contare su 62 posti così ripartiti; 32 medicina generale, compresa lungo degenza, 12 dialisi, 18 chirurgia.
“I risultati positivi ci sono stati e sono tanti ma così non è garantita l’autonomia del presidio”, ha detto il primo cittadino Tenuta, “Scura deve darci delle spiegazioni e noi non staremo fermi, se è il caso saremo in piazza ed io guiderò la protesta.” Secondo Capalbo (Pd) Scura ha disatteso gli impegni e ha preso in giro una città mentre Vigliaturo (Udc) auspica una pubblica protesta.

PUBBLICATO 06/03/2016 | © Riproduzione Riservata



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