Quando i mugnai litigano...
Franco Bifano
|
Il 22 e 23 marzo prossimi saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Non per qualcosa di “leggero” da bar spor, tra un cappuccino e una brioche.
No, qui si parla di modificare ben sette articoli della Costituzione. Insomma, roba seria. Il tema riguarda la carriera dei magistrati. Materia raffinata e tecnica, che, apparentemente, sembrerebbe riguardare solo gli “addetti ai lavori”. Solo apparentemente, però. Perché quando si alterano gli equilibri tra poteri dello Stato, se poi arriva il conto a pagare saremo sempre noi cittadini. Mio nonno, uomo che di costituzionalismo non sapeva nulla ma di vita invece sapeva parecchio. Diceva sempre: “Quanni u mudineri si dieticani, guardati a farina.” ("quando i mugnai litigano, preoccupati per la farina" e i nonni, si sa, raramente sbagliano). Ora, tra le molte cose complicate di questa riforma, una invece appare chiarissima. Talmente chiara che, propaganda a parte, su questo punto sono tutti d’accordo. La riforma non cambierà di una virgola la velocità dei processi. Del resto lo ha spiegato senza troppi giri di parole anche l’onorevole Giulia Buongiorno, autorevole esponente della maggioranza, con una frase elegante quanto efficace: «Solo un fesso può pensare il contrario.» Una chiarezza limpida, direi cristallina. Detto questo, proprio perché la materia è complessa, gli indecisi sono ancora molti. Forse, ancora di più sono quelli che vorrebbero semplicemente capire meglio. Per questo i sostenitori del NO e quelli del SI stanno organizzando incontri pubblici, per spiegare le proprie ragioni. Ottima idea, in teoria. Perché, si sa, la democrazia dovrebbe vivere di confronto. Peccato che poi, nella pratica, succedano cose curiose. A livello locale, ad esempio, il luogo prescelto per gli incontri è quasi sempre il Caffè letterario di Palazzo Sanseverino-Falcone. Per carità, posto affascinante, perfetto per parlare di poesia o per presentare dei libri. C’è solo un piccolo dettaglio: può ospitare al massimo cinquanta o sessanta persone. Ora, immaginiamo un incontro organizzato dai sostenitori del NO (ma il ragionamento vale anche per il SÌ). È abbastanza prevedibile che l’80% dei presenti - se non di più-sia già convinto di votare NO. Allora c’è da chiedersi se non si corra il rischio di ritrovarsi, alla fine, in una riunione tra amici, più che un confronto pubblico. Si potrebbe obiettare che in piazza magari verrebbero in pochi. Possibile. Anzi, probabile. Tuttavia, a pensarci bene, non sarebbe meglio avere la presenza di pochi da convincere, piuttosto che avere “molti” più partecipanti già convinti? Così il dibattito pubblico rischia di trasformarsi in una curiosa forma di auto-applauso molto gratificante forse, ma di scarsa utilità. E qui ritorna in aiuto il nonno: tra facimu e pu vidimu u tiempu passa e mei partimu. (Tra facciamo e poi vediamo il tempo passa e mai partiamo) |
PUBBLICATO 06/03/2026 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
IL FATTO DELLA SETTIMANA | LETTO 362
Consiglio comunale. Inadeguatezza, maleducazione e ciroma
Il Consiglio comunale, per quei pochi che non lo sapessero, è il massimo.... ... → Leggi tutto
Il Consiglio comunale, per quei pochi che non lo sapessero, è il massimo.... ... → Leggi tutto
EVENTI | LETTO 117
Pietro Guastafierro e i suoi allievi in concerto
Domenica 14 giugno 2026, nella Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di.... ... → Leggi tutto
Domenica 14 giugno 2026, nella Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di.... ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 995
Le piroette del sindaco Capalbo
Il nostro scritto dal titolo “verso le comunali. Attori, comparse e inganni”, ( https://www.acrinrete.info/Articolo.asp?id=17924 ), ha provocato, fortunatamente, una serie di reazioni. Uno degli obie ... → Leggi tutto
Il nostro scritto dal titolo “verso le comunali. Attori, comparse e inganni”, ( https://www.acrinrete.info/Articolo.asp?id=17924 ), ha provocato, fortunatamente, una serie di reazioni. Uno degli obie ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 658
Cronaca cercasi: Sinistra Italiana processa chi racconta i fatti
C'è qualcosa di curioso nell'ultimo intervento del circolo di Sinistra Italiana Acri. Da un lato si rivendica il pluralismo dell'informazione, dall'altro si critica una testata giornalistica perché no ... → Leggi tutto
C'è qualcosa di curioso nell'ultimo intervento del circolo di Sinistra Italiana Acri. Da un lato si rivendica il pluralismo dell'informazione, dall'altro si critica una testata giornalistica perché no ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 552
Basta ricostruzioni infondate, è ancora tutto da decidere. Non accetteremo decisioni dall'alto
Il circolo di Sinistra Italiana di Acri ha appreso nei giorni scorsi, con un misto di incredulità e preoccupazione, notizie, da parte di Acrinrete, pressoché prive di fondamento. Citando testualmente, ... → Leggi tutto
Il circolo di Sinistra Italiana di Acri ha appreso nei giorni scorsi, con un misto di incredulità e preoccupazione, notizie, da parte di Acrinrete, pressoché prive di fondamento. Citando testualmente, ... → Leggi tutto



