SPORT Letto 4936  |    Stampa articolo

Lupi feriti, ma ancora vivi

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Se dovessimo guadare al solo girone di ritorno per la squadra dell’Acri, dopo l’ennesima sconfitta esterna domenica scorsa a Paola, il campionato sarebbe un disastro. Lo dicono i numeri! Al terzo posto in classifica a dicembre 2015, oggi a rischio di retrocessione. Ancora peggio sarebbe se guardassimo agli ambiziosi obiettivi societari d’inizio campionato, quando si pensava di migliorare il quinto posto della stagione precedente e puntare a vincere nuovamente la Coppa Italia. Obiettivi ormai distanti anni luce!
Eppure, nonostante tutto, a me questa squadra piace molto.  Probabilmente dirò cose contro corrente, non sarebbe la prima volta. Di questi ragazzi apprezzo molto il loro entusiasmo, la capacità di fare gruppo e il buon calcio espresso nella parte iniziale del campionato. Raramente ho visto squadre guardare negli occhi i propri tifosi e creare con loro una sintonia palpabile, evidente alla  fine di ogni partita. Il feeling con la tifoseria , anche sui  campi esterni, era un’assoluta novità che lasciava di stucco i tifosi avversari, sorpresi ed ammirati davanti a questa complicità tra giocatori e ultrà. Ogni partita non finiva con la doccia, ma con la stessa  canzone condivisa da tifosi e squadra,  cantata sotto la curva come sigla di un amore ricambiato e indissolubile.
Chi come me ha il compito di raccontare  le emozioni che si vivono sul campo alla radio seguendo la squadra anche in trasferta,   ha non di rado  provato  orgoglio per questa simbiosi che, in qualche modo, ci faceva provare la piacevole sensazione di far parte del gruppo.
Tuttavia, non si possono nascondere gli errori commessi, ad esempio, quello di iniziare il campionato con alcuni ruoli non sufficientemente coperti; mi riferisco alla mancanza di un portiere adeguato alla categoria e di un centrocampista di esperienza e qualità. Ruoli incompleti che hanno condizionato, dal mio  punto di vista, l’intero campionato. Si dirà, mancava anche  una punta di sostanza. È vero, però lì davanti la società ha puntato sul giovane Petrone del quale anche chi ha appena una qualche competenza di calcio non può non vedere le enormi potenzialità.
In questa fase non credo sia il momento di sollevare critiche o polveroni, mettendo ancora di più pressione a questi ragazzi che hanno il delicato compito di salvare la categoria. Mister Pascuzzo, allenatore del quale  apprezzo molto la competenza e  le capacità di saper lavorare con i giovani, deve far ritrovare alla squadra  la  determinazione e la convinzione nei propri mezzi. La stessa d’inizio campionato. A noi tutti, dunque, il compito di sostenere questi ragazzi incondizionatamente fin da domenica 3 Aprile con il Cutro, partita fondamentale. A salvezza conquistata, ognuno per le proprie competenze potrà e dovrà trarre le opportune considerazioni. Ma fino ad allora: Forza ragazzi!  Il lupo è ferito ma  ancora vivo!!




PUBBLICATO 22/03/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 693  
Verso le comunali. A piccoli passi ma ancora senza programmi
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale nell’uovo di Pasqua? Piccole ma importanti novità. Il dialogo tra la Maggioranza, o meglio una parte di essa, e Avs prosegu ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 691  
Il dolce Pasquale della Calabria per eccellenza; la Cullura
Senza girarci tanto intorno, la cullura in Calabria ed in altre località del Sud.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 968  
Acri deve Risorgere
Viviamo tempi terribili. Incomprensibili. Le nostre coordinate logiche, economiche, sociali, culturali e geopolitiche sono in crisi. La vita si e' trasformata in sopravvivenza. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 792  
Eventi. Il significato del Triduo pasquale e gli auguri di Pasqua
Abbiamo incontrato don Davide Iuele, parroco della chiesa di San Domenico, che illustra gli appuntamenti più importanti della Settimana Santa. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 264  
World Autism Day. Accendere la consapevolezza imparando la ''lingua'' delle neurodivergenze
Per la giornata mondiale dell’autismo quest’anno non vorrei impiegare il mio tempo in interrogativi, analisi cliniche e approfondimenti. Ogni anno si assiste ad un incremento esponenziale di eventi in ...
Leggi tutto