OPINIONE Letto 5637  |    Stampa articolo

Solo spettatori?

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


La questione MaB ha avuto merito di renderci tutti più consapevoli della impreparazione,  più o meno generalizzata sull’argomento.
Per fortuna, tra la rinuncia a una relazione medico legale  a pagamento  e  i tanti  impegni, l’Assessore all’ambiente  ha trovato il tempo di “illuminarci”. Lo ha fatto negli ultimi  dieci giorni con ben due articoli.
Nonostante non ami ripetersi, come egli stesso scrive, è  ritornato sull’argomento a stretto giro.  Probabilmente, essendo “l’intelligenza non  prevista per legge”,  in certi  casi  repetita iuvant!
Giova soprattutto visto che tra i due scritti i toni sono decisamente  cambiati, con l’ultimo  davvero illuminante!
Nell’occasione, apprendiamo che per due anni il nostro Assessore ha avuto frequentazioni del Parco come inviato del Sindaco, in questa veste  ha partecipato a numerosi incontri. Sappiamo inoltre che, nel marzo 2014, in occasione del Piano Pluriennale Economico e Sociale del Parco della Sila, l’Amministrazione di Acri ha presentato ben cinque progetti che aspettano di essere finanziati. Caspita!  Siamo a marzo 2016, dunque sono passati due anni!
Ora, considerando “che sta per avverarsi il  sogno del riconoscimento del Parco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.” è naturale immaginare che in tutto questo tempo, (ripeto due anni) vi sia stato un fiorire di incontri, dibattiti, confronti.  E’ lecito pensare che  l’intera comunità   sia stata adeguatamente informata del valore di questo riconoscimento, della sua portata e sia a conoscenza dei contenuti di sviluppo dei cinque progetti presentati. Anche perché potrebbero profilarsi  delle ricadute  di tipo economico  sul territorio, magari proprio in funzione dei  suddetti progetti che aspettano di essere finanziati.
 E invece? E invece nulla! Non è successo nulla di tutto questo! Non un incontro, non un dibattito, non un confronto, neanche un Consiglio Comunale.  Zero! Ci ritroviamo “catapultati “ nella “vicenda MaB”  solo perché, a pochi giorni dalla scadenza dell’adesione del nostro comune alla Fondazione, la maggioranza si  è ritrovata divisa sull’argomento. Siamo passati, come d’incanto, quindi dall’inconsapevolezza totale sull’argomento, a una “overdose”  da notizie che per definizione sortisce l’effetto contrario,  favorendo  la confusione. Non è incredibile?
In due anni ritengo che un percorso virtuoso di approfondimento e di confronto  avrebbe favorito certamente una decisione consapevole e condivisa, dalla quale sarebbe stato impossibile poi fare marcia indietro. Invece, quest’occasione non è stata colta, questa operazione  “trasparenza” non è avvenuta.
Il risultato è che oggi i ci ritroviamo in uno scontro senza esclusione di colpi tra favorevoli e contrari, di fatto tra “buoni” e “cattivi”. Chi siano gli uni e chi gli altri, ognuno lo stabilisca secondo le proprie convinzioni!
Adesso che le cose rischiano di precipitare, l’Assessore con un “sottile” ragionamento politico tenta di salvare capre e cavoli; lancia una proposta “coinvolgente” che, come scrive, ”  dovrebbe essere accolta visto che si accosta a quelle logiche, che alla fine trovano sempre unanimità…”.
E cioè ?  Scusate se volgarizzo, trattasi  della vecchia logica spartitoria, in sostanza vi sono  due posti da coprire, uno in seno all’assemblea e uno nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione MaB: un posto tu e uno io,  tutti felici e contenti e amici come prima. Aggiunge però correttamente: “ Naturalmente si dovrebbe votare l’adesione all’unanimità. Unanimità che salverebbe politicamente la faccia alla maggioranza…..”
Gli altri Comuni 18 comuni che si trovano all’intero del Parco saranno d’accordo? Che problema c’è? Scrive ancora sibillino: “ricordo che 14 su 18 sono amministrati da giunte di sinistra…”.
In sostanza, è come strizzare l’occhio e dire: “capisci a me!”
Benissimo! Ma in tutto questo noi cittadini che ruolo abbiamo?  Contiamo qualcosa  o  siamo solo spettatori?
Francamente non lo so, voi cosa ne  dite?

PUBBLICATO 30/03/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 747  
Nel cuore della Sila Greca di Acri, Plastic Free rimuove 250 kg di rifiuti nascosti tra natura e strade
Dieci volontari, 250 chilogrammi di rifiuti raccolti e una certezza: anche i luoghi più belli hanno bisogno di cura, attenzione e rispetto. Ad Acri, in provincia di Cosenza, Plastic Free Onlus è inter ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 2140  
Dotti medici e sapienti discepoli della IA
Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri il clima è già quello delle grandi.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1236  
Acri 2027, torna il copione: corsa alla poltrona e caccia ai portatori di voti
Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri la macchina elettorale è già partita con i soliti vecchi rituali. Chi si aspettava l'inizio di un dibattito alto, appassionato e partecipa ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1185  
Un sanpietrino poteva cambiare una vita
Breve storia dell’incuria del territorio. A volte non servono grandi tragedie per raccontare il fallimento di chi amministra un territorio. Basta un sanpietrino sconnesso, un marciapiede dissestato, u ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 727  
Sibari-Sila. Passo importante, ora serve vigilare e accelerare
Accogliamo con favore la notizia della riattivazione delle risorse destinate al completamento del primo lotto della SGC Sibari-Sila, un'infrastruttura strategica per Acri, per l'intero territorio dell ...
→ Leggi tutto