NOTA STAMPA Letto 1900  |    Stampa articolo

Dotti medici e sapienti discepoli della IA

Foto © Acri In Rete
Maggioranza consiliare Acri
condividi su Facebook


Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri il clima è già quello delle grandi occasioni. È ricominciato lo sport preferito della politica locale: spiegare agli altri come si governa. E così, come le rondini annunciano la primavera, puntuali arrivano gli esperti del giorno dopo. Quelli che oggi dispensano lezioni, distribuiscono pagelle, criticano ogni scelta e illustrano, con sorprendente sicurezza, tutto ciò che “andrebbe fatto”. Peccato che molti di loro non siano esattamente dei debuttanti. Anzi, alcuni hanno già avuto il privilegio di amministrare, decidere, promettere, pianificare. Hanno avuto il volante tra le mani. E, a giudicare dal ricordo che hanno lasciato, non è che il viaggio sia finito proprio tra gli applausi. È curioso assistere a questa improvvisa metamorfosi. Chi fino a ieri collezionava giustificazioni oggi distribuisce soluzioni. Chi quando governava chiedeva pazienza, comprensione e tempo, adesso pretende miracoli in tempo reale. Chi lasciava in eredità problemi, oggi pretende di impartire lezioni su come risolverli. Insomma, è un po’ come ricevere consigli di galateo da chi ha sempre mangiato la minestra con la forchetta. Naturalmente, in politica la memoria è un dettaglio trascurabile. Basta cambiare slogan, aggiungere qualche foto sui social, parlare di “nuova visione”, infilare le immancabili parole “competenza”, “ascolto” e “programmazione”, ed ecco servito il candidato rigenerato. Una sorta di restyling politico dove cambia la confezione, ma il contenuto rischia di essere sempre lo stesso. La cosa più divertente è che le ricette sono sempre impeccabili… quando a cucinare devono essere gli altri. Perché governare è complicato. Criticare, invece, è un’attività a costo zero. Non richiede bilanci da far quadrare, uffici da coordinare, emergenze da affrontare o decisioni impopolari da assumere. Basta un comunicato, un post ben confezionato e qualche intervista in cui tutto appare semplice. Sulla carta, naturalmente. La vera domanda, però, è un’altra: dov’erano tutte queste idee geniali quando ne avevano la possibilità? Perché certi illuminanti suggerimenti sembrano comparire soltanto dopo aver perso il potere? È una strana forma di chiaroveggenza politica: la soluzione arriva sempre… dopo. Acri merita certamente un confronto serio sul proprio futuro. Ma il confronto ha senso se accompagnato anche da un pizzico di memoria e da uno sguardo equilibrato sulle diverse esperienze amministrative, senza schieramenti pregiudiziali. Perché la credibilità non nasce dalle critiche più rumorose, bensì dai risultati ottenuti quando si è stati chiamati a dimostrare ciò che si vale. Chi Scrive e consapevole dei problemi, ma anche del cammino fatto in questi anni. Chi ha lasciato in eredità il dissesto, la chiusura dell’ospedale, non può oggi venire ad insegnare agli altri come si fanno le cose. Sulle cose fatte saranno gli elettori a decidere. Intanto un punto fermo andava rimarcato. Da qui al voto assisteremo probabilmente a un’infinita sfilata di maestri del “si doveva fare”. Ed è giusto ascoltare tutti. Ma con una semplice precauzione: prima di applaudire chi oggi insegna come si governa, vale la pena ricordare come si è governato quando se ne ha avuto l’occasione così come chi doveva fare gli interessi dei lavoratori precari ha pensato bene di stare seduto , salvo plaudire, al momento opportuno , l'operato dell'amministrazione comunale. Perché, in fondo, il pulpito conta. Ma anche le prediche hanno bisogno di una certa coerenza. Maggioranza comunale Acri.

PUBBLICATO 02/08/2026 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 388  
Dal Comune. Divieto di circolazione in orario notturno di minori di 14 anni senza genitori/accompagnatori
Dopo i fatti incresciosi avvenuti ieri sera e che hanno visto il.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 786  
La notte bianca del corso principale
Torno ad Acri sempre con il cuore pieno. Perché questa è la mia terra. È il luogo in cui sono nato, quello dal quale sono partito e quello nel quale, nonostante tutto, continuo a immaginare il mio rit ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 174  
A Pertina torna la ''Festa degli amici'': 40 anni di tradizione, musica e convivialità
Torna uno degli appuntamenti più attesi della calda estate acrese. A Pertina, nella sede dell’associazione “Il Ritrovo” APS, è tutto pronto per la 40ª edizione della “Festa degli amici”, due giornate ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 499  
Verso le Comunali 2027. Capalbo apprezza i toni di Cozzolino e auspica una campagna elettorale improntata sui programmi e non sugli insulti
Il primo a commentare le dichiarazioni di Giacomo Cozzolino è stato il sindaco Capalbo. A parte, naturalmente, i commenti dei cittadini sui vari social. Come spesso accade le sue repliche arrivano dop ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 652  
Italia Nostra Acri, riconoscimento nazionale: a settembre la presentazione ufficiale della sezione
Il percorso avviato ad Acri come nuova realtà associativa ottiene ora un importante riconoscimento a livello nazionale: la Sezione di Acri di Italia Nostra è stata ufficialmente costituita ed entra ne ...
Leggi tutto