Caso MaB – Chi vivrà vedrà!
Francesco Spina
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Tutto come previsto.
Ieri si è tenuto il tanto atteso Consiglio Comunale di Acri, che tra i punti all’ordine del giorno aveva anche l’eventuale adesione o meno alla Fondazione MaB Sila. L’esito del voto era ampiamente pronosticabile già dai giorni precedenti, la maggioranza non ha ritenuto opportuno l’ingresso nella Fondazione MaB ed il voto è stato ovviamente NO. In totale i “Consiglieri del NO” sono stati 10 (tutta la maggioranza più Ester Manes) i “Consiglieri del SI” invece 7. Ad oggi, Acri, farà parte dell’area MaB, ma non della Fondazione MaB, cioè quell’ente che presumibilmente andrà a gestire attività, finanziamenti e i “rapporti” tra l’area interessata e l’UNESCO. Certo, essendo anche Acri all’interno del MaB , niente e nessuno vieta alla nostra città ed anche alle nostre associazioni di poter “dialogare” direttamente ed in prima persona con l’UNESCO, ma “sedersi” al tavolo della Fondazione avrebbe dato forse qualche possibilità in più, sopratutto più diretta. E’ un pò come essere invitati ad una cena ed arrivare con due ore di ritardo, magari se sei fortunato mangi ugualmente,e se ti va bene mangi anche bene, ma se gli invitati sono affamati ti devi accontentare delle olive. Dire oggi se Acri si dovrà accontentare delle olive, oppure se mangerà caviale anzi patate silane e Salsiccia di Suino Nero, è sicuramente affrettato. Magari Sindaco e maggioranza hanno visto bene ed i “Consiglieri del SI” ,invece, ci vedono male. Questo non posso certamente essere io a dirlo ( u’ tiagnu a guallara ) ma solo il tempo. Certo che però fà effetto ascoltare l’Assessore Ferraro che afferma durante il Consiglio “..allora Sindaco perchè non essere soggetti attivi di questa Fondazione ? ” una frase pronunciata da lui quasi con dispiacere e rassegnazione e che a me ha lasciato onestamente di stucco , ed allo stesso momento avrà sicuramente lasciato “impreparato” anche il Sindaco (la sua faccia in quel momento era tutta un programma) sopratutto dopo gli applausi della minoranza, il mondo (politico) per un attimo si è capovolto o magari anche Ferraro ci vede male. Le risposte, come dicevo sopra, le potrà dare solo il tempo e quindi per sapere se è stata una buona scelta non aderire alla Fondazione oppure un’altra occasione persa per Acri non ci resta che aspettare, tanto noi ad Acri siamo abituati ad aspettare, non abbiamo mai avuto fretta di crescere, non abbiamo mai avuto il coraggio di investire magari anche rischiando, ci siamo sempre “accontentati” del nostro bicchiere di vino locale, ma mai abbiamo pensato che quel vino con investimenti, studio e lungimiranza potrebbe anche diventare migliore e perchè no, anche da esportare, NO! il vino non si tocca, lo bevo solo io ed il mio Sindaco. Aspetteremo anche queste volta, magari all’ombra di un bel pino in Sila o perchè no, tra qualche anno all’ombra di una bella pala eolica. Sicuramente però durante questa lunga (o breve) attesa non “dimentichiamoci di ricordare” o “ricordiamoci di non dimenticare” (fate un pò voi) a noi stessi ed alle generazioni future i nomi ed i cognomi di chi ha deciso per il NO ed i nomi ed i cognomi di chi invece spingeva per il SI, giusto cosi per vedere poi chi “aveva” ragione e per dare poi le giuste responsabilità e/o meriti. CONSIGLIO COMUNALE 04/04/2016 Adesione alla Fondazione MaB Sila CONSIGLIERI CONTRARI ALLA FONDAZIONE MAB Tenuta Romagnino Lupinacci Pettinato Milordo Basile Bruno Fabbricatore Roselli Manes CONSIGLIERI A FAVORE DELLA FONDAZIONE MAB Viteritti Cavallotti Capalbo Mascitti Fuscaldo Molinari Vigliaturo |
PUBBLICATO 06/04/2016 | © Riproduzione Riservata

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