COMUNICATO STAMPA Letto 5520  |    Stampa articolo

Una risposta da Acri

Foto © Acri In Rete
Meetup Acri in MoVimento
condividi su Facebook


Il giorno 19 aprile scorso si è svolta una riunione presso il comune di Acri organizzata dal Sindaco Tenuta, alla quale sono stati invitati operatori sanitari, sindacati, associazioni e forze politiche. Abbiamo lasciato da parte, per il momento, il dilettantismo e l’opportunismo di certa classe politica nella gestione della questione Sanità in Calabria, la presa per i fondelli del duo abusivo Scura – Urbani, ed il ritardo di oltre un ora per iniziare la riunione, presentando una proposta per il superamento della fase commissariale calabrese e per il miglioramento dei servizi ospedalieri ad Acri. Abbiamo chiesto alla giunta comunale di Acri, di voler procedere con l’impugnazione del Decreto n. 30 davanti al TAR Calabria, per diversi motivi formali e sostanziali. Ricorso che ricordiamo, va presentato entro il 2 maggio prossimo.
Innanzitutto, per la mancata firma da parte del direttore generale del dipartimento regionale per la tutela della salute sul decreto, ennesimo abuso dei commissari Scura e Urbani che vogliono scavalcare prerogative amministrative della Regione. Per la modifica ad una settimana dello stesso decreto ripubblicato con evidenti aggiunte di strutture semplici, e con la comparsa di un nuovo allegato non presente nella prima pubblicazione, segno che lo stesso è stato modificato a seguito delle proteste e segnalazioni di operatori sanitari e parlamentari. Inoltre, la stesura del famigerato decreto risulta frutto di dati epidemiologici vecchi di 4 anni, e che non tengono conto dell'impatto sulla popolazione dei tagli ai servizi in vaste aree della Calabria, soprattutto per le aree disagiate come Acri.
Infatti, per il P.O. “Beato Angelo” di Acri, non vengono rispettati i LEA ed il protocollo dell’Emergenza-Urgenza. Abbiamo chiesto, inoltre, che venga inviata una richiesta formale al presidente Oliverio di porre termine della gestione commissariale, rientrando nel pieno controllo del Dipartimento di tutela della salute della Regione Calabria, con la presentazione di un nuovo piano di rientro (piano operativo), ai sensi dell’art. della L. 191/2009. Abbiamo anche sollecitato il consiglio comunale di Acri ad emanare una delibera con la quale si chiede al governo regionale, di iniziare una procedura per l’erogazione dei contributi sanitari spettanti e non erogati alla nostra regione, dal fondo sanitario nazionale, stimati per difetto in oltre 1 miliardo e 700 milioni di euro. Ciò in conseguenza dell’elevata morbilità e comorbilità dei casi occorsi in Calabria rispetto al totale nazionale, come ulteriormente riconosciuto anche dal DCA103/2015. Si è data inoltre la piena disponibilità del deputato M5S Dalila Nesci e delle sue strutture, per tutte le iniziative, politiche e legali, volte a tutelare il P.O. “Beato Angelo” di Acri e la Salute dei cittadini. Il tempo stringe, anzi praticamente è scaduto, nell’indifferenza delle istituzioni. Il giorno stesso della riunione in comune, il consiglio dei ministri, come c’era da aspettarselo, ha approvato il piano dei commissari Scura e Urbani.
I decreti attuativi del commissario dell’ASP di Cosenza, Mauro, sono già arrivati in direzione sanitaria, per cui il tempo delle chiacchiere è finito!

PUBBLICATO 26/04/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1339  
Un piedistallo per il “Nettuno” !
Le proposte urbane si avanzano per sbalordire, per far parlare, ma ci vuole quasi una bonaria “stravaganza” a posizionare una statua del dio del mare in Acri! Che senso può avere, infatti, una statua ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1177  
5 Aprile 2026, Serra Capra: ''BUONA'' Pasqua
Dalla Crista, Serralonga, Pertina, Sorbo, Montagnola, Settarie, Carro Armato, Costantino, Aria delle donne, Pagania, …un eco di voci e di passa parola: ”Cumpà 'nun tinni si accuartu? Va vida, alla Cac ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1113  
ACRImonia
Martedì dopo Pasquetta. Ci si ritrova a commentare i danni del lungo ponte civile che collega il Giovedì Santo alla ripresa degli impegni lavorativi (per quelli scolastici c’è un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 985  
Fermate il Mondo, voglio scendere
C'è stato un tempo in cui bastava poco per indignarsi. Una dichiarazione fuori luogo o, peggio, qualche promessa evaporata come la neve al sole , perché l'opinione pubblica si accendesse come una micc ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1367  
Verso le comunali. A piccoli passi ma ancora senza programmi
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale nell’uovo di Pasqua? Piccole ma importanti novità. Il dialogo tra la Maggioranza, o meglio una parte di essa, e Avs prosegu ...
Leggi tutto