CULTURA Letto 5593  |    Stampa articolo

Cultura, politica, territorio e associazionismo

Foto © Acri In Rete
Piergiorgio Garofalo
condividi su Facebook


L’associazionismo, regolamentato dall’art. 18 della nostra carta costituzionale, come è noto rappresenta un elemento importante per ogni comunità ma sempre di più, specie ad Acri, sta diventando uno dei canali privilegiati di partecipazione alle problematiche collettive.
Il numero in costante aumento delle associazioni presenti sul territorio Acrese costituisce di fatti uno degli indici più incoraggianti che il tessuto sociale della nostra città fa registrare e denota, in tempi di diffusa apatia democratica, la persistenza di una significativa vocazione alla condivisione e alla collaborazione, aventi il fine ultimo di migliorare le sorti del bene comune che però, non di rado, trova giustificazione nelle gravi mancanze, a più livelli, delle istituzioni stesse.
Dunque trattasi di una presenza sociale rilevante  che, inevitabilmente, finisce per valicare quel labile confine che separa l’attivismo amatoriale di privati cittadini da quello di interesse pubblico e più  tipicamente politico.
Del resto cosa c’è nulla di più politico dell’occuparsi, in vario modo, del miglioramento delle condizioni del bene comune? Non è forse questa la funzione intrinseca e ultima della politica stessa?
Certo va da se che per rispondere positivamente a queste domande dovrà intendersi il termine politica nella sua accezione più risalente, quella che lo pretende strettamente adiacente ai concetti di città e di cittadino, nati millenni or sono nelle antiche poleis greche.
Un panorama, quello associazionistico acrese, in definitiva variegato e che specie in ambito culturale appare fervido e di qualità. A validare questa considerazione infatti ci aiuta in particolare il lavoro  svolto nella discussione culturale della nostra città, dall’associazione culturale “Acri Pandosia capitale degli Enotri” presieduta con abnegazione dal prof. Angelo Vaccaro.
Da diverso tempo infatti i componenti di questa associazione hanno capito che utilizzare la suggestione o meglio “il sogno” di vedere identificata l’antica Pandosia con Acri, non può che giovare a questa comunità sia in termini attrattivi che in termini di ricerca culturale. E proprio intorno a questo ambizioso obiettivo (di discussione per lo meno) è stata strutturata l’attività culturale proposta dal gruppo, la quale spazia dai convegni alle presentazioni di libri, dalle escursioni sul territorio alle visite guidate in musei e siti archeologici, dalle collaborazioni con altre associazioni fino a quelle con la stessa amministrazione.
A tal proposito  molto ricco risulta il programma per il 2016 presentato nella recente assemblea dei soci  consultabile cliccando qui.
La vita culturale della nostra città, che da anni le amministrazioni comunali “scaricano” totalmente sulla altre realtà, non può più rimandare quel risveglio che da troppo tempo si sta facendo attendere, non può più prescindere dal contributo dei cittadini, soprattutto di quelli più giovani.
Esempi come quello dell’associazione “Acri Pandosia capitale degli Enotri” non possono che essere accolti con ammirazione e attenzione da parte di tutti, specie dai nostri amministratori ai quali ci rivolgiamo per non lasciare “soli” questi cittadini che spinti dalla passione per la nostra città contribuiscono con il loro tempo e il loro lavoro a tenere accesa la luce sulle nostre radici.

PUBBLICATO 26/04/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1774  
Acri e il paradosso del canile: quando le inaugurazioni arrivano prima delle risposte
C’è qualcosa di profondamente stonato nell’aria, ad Acri. C’è un dettaglio che sfugge, o forse si spera che sfugga. Ad Acri si inaugura un’ oasi canina nuova di zecca, ma nessuno è in grado di dire co ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 735  
Progetto ''Onda Alta'' (Attivismo, solidarietà, partecipazione)
Il progetto Onda Alta mira a costruire un nuovo ecosistema di giovani attivisti volontari nelle regioni Campania, Calabria e Sicilia. Finanziato da Fondazione con il Sud, esso nasce dall’esigenza di p ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1107  
Sanità nelle aree interne: il Gruppo Territoriale del M5S a sostegno della proposta di legge regionale
La situazione della sanità nelle aree interne è ormai insostenibile: anni di scelte sbagliate e di progressivo ridimensionamento hanno privato intere comunità di servizi essenziali, ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1561  
Verso le comunali. Palazzo Gencarelli ha bisogno di competenze ed etica
Acri non è soltanto un luogo: è una promessa sospesa tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. È fatta di pietre antiche che trattengono il calore del sole e di silenzi che raccontano part ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1527  
Il campetto di via Montessori: il simbolo di un’amministrazione assente. Incuria e degrado!!!
Il campetto di via Montessori non è soltanto uno spazio pubblico trascurato. È il simbolo concreto di un’amministrazione che ha smesso di ascoltare, di vedere, di intervenire. Quel campetto nasce come ...
Leggi tutto