OPINIONE Letto 13008  |    Stampa articolo

Acresi – Acritani – Acretini

Foto © Acri In Rete
Angelo Gaccione
condividi su Facebook


La geografia designa come “acresi” gli abitanti di Acri. Giuseppe Abbruzzo (appassionato di tradizioni popolari), forse in omaggio al vernacolo, utilizza invece per designarli, il termine acritani. Confesso che a me è capitato di usare molto spesso, negli ultimi tempi, il termine meno reverenziale di “acretini”. Si badi che la a non ha qui valore privativo.
Ci comportiamo infatti, noi acresi o acritani, da acretini, quando per esempio diamo il voto (per comparaggio? Per amicizia? Per tornaconto?) ai personaggi discutibili che poi la cronaca giudiziaria si incarica di esibire sulle pagine dei giornali con disonore.
Quando un’intera zona della città viene lasciata al buio per venti o più giorni, e troviamo tutto ciò naturale. Quando mezzo paese va in delirio e invade le piazze per un cantante, una partita, un evento religioso, ma lascia chiudere il reparto maternità dell’ospedale e costringe le partorienti a precipitarsi a Cosenza, Rossano, Castrovillari, lungo strade e percorsi allucinanti.
A questo proposito segnalo che non ci sarà a breve un solo nascituro che avrà scritto sui suoi documenti “nato ad Acri”. Fra pargoli che nasceranno altrove, emigrazione selvaggia e case in vendita, nel giro di un trentennio forse l’intero paese, o quel che ne resterà, assumerà una diversa e più desolata fisionomia.
Ma intanto continuiamo a comportarci da acretini accampando mille scuse e a lamentarci per il fastidio di dover fare una semplice, civile, raccolta differenziata, dimenticandosi che l’alternativa era di avere le strade invase di immondizia. Ci preoccupiamo del piccolo fastidio che ciò comporta, ma non ci siamo preoccupati affatto di capire se i rifiuti potevano diventare per noi una risorsa: carta, ferro, plastiche, vetro, alluminio, stoffe… umido…
Se non si poteva (o almeno verificarlo in prospettiva, ora che l’emergenza è stata risolta), creare un Consorzio di Comuni e gestire l’intero ciclo (raccolta, selezione, trasformazione) e ricavarne posti di lavoro e danari per la collettività. Se non si poteva, alla peggio, venderli come materiali di riciclo ad aziende fra le più diverse, come già fanno in tante città. Gli oltre 4 milioni all’anno che il Comune spende per far smaltire ai privati la spazzatura di Acri non sono uno scherzo, considerato il bilancio e i bisogni della città.
Ci comportiamo da acretini quando, approviamo che gli alberi di un viale vengano sacrificati perché il vento spinge le foglie davanti alla propria porta, ma non si muove un dito per curare aiuole di proprietà lasciandole incolte e seccare, perché si aspetta sempre che sia qualcun altro a farlo. Quando non ci si vergogna di affermare che sono gli alberi a rendere buia la strada.
Per tornare a diventare semplicemente acresi dovremmo forse interessarci delle cose che hanno importanza, lasciando da parte quelle che ne hanno meno o non ne hanno alcuna.
Ho appreso questa estate che Acri vanta numerose associazioni. C’è persino l’Associazione delle Associazioni: niente di male, anche a Roma c’è una Via del Corso… Una di esse ha un bel nome, si chiama “Acri nel cuore” e certamente ha a cuore la città. Pare che vi siano anche dei Cinque Stelle (non si tratta di alberghi, ma di due raggruppamenti politici); sarebbe magnifico se tutti questi soggetti e associazioni anche su queste cose battessero un colpo. Ce n’è davvero bisogno.

PUBBLICATO 13/08/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 221  
Dal Comune. Divieto di circolazione in orario notturno di minori di 14 anni senza genitori/accompagnatori
Dopo i fatti incresciosi avvenuti ieri sera e che hanno visto il.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 665  
La notte bianca del corso principale
Torno ad Acri sempre con il cuore pieno. Perché questa è la mia terra. È il luogo in cui sono nato, quello dal quale sono partito e quello nel quale, nonostante tutto, continuo a immaginare il mio rit ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 156  
A Pertina torna la ''Festa degli amici'': 40 anni di tradizione, musica e convivialità
Torna uno degli appuntamenti più attesi della calda estate acrese. A Pertina, nella sede dell’associazione “Il Ritrovo” APS, è tutto pronto per la 40ª edizione della “Festa degli amici”, due giornate ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 486  
Verso le Comunali 2027. Capalbo apprezza i toni di Cozzolino e auspica una campagna elettorale improntata sui programmi e non sugli insulti
Il primo a commentare le dichiarazioni di Giacomo Cozzolino è stato il sindaco Capalbo. A parte, naturalmente, i commenti dei cittadini sui vari social. Come spesso accade le sue repliche arrivano dop ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 629  
Italia Nostra Acri, riconoscimento nazionale: a settembre la presentazione ufficiale della sezione
Il percorso avviato ad Acri come nuova realtà associativa ottiene ora un importante riconoscimento a livello nazionale: la Sezione di Acri di Italia Nostra è stata ufficialmente costituita ed entra ne ...
Leggi tutto