Lontano da Acri lontano dal cuore?
Gaetana Falcone
|
«Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire» .
I miei umili scritti spesso sono frutto di impeto, di moti dell'animo, quando questo viene scosso da eventi urtanti e spesso anche violenti. Uno di questi moti di personale insurrezione si è verificato nel leggere su Acri In Rete, redazione locale a cui come sempre va il mio plauso più sincero (nella persona del Direttore) perché da voce a TUTTI e sottolineo a tutti, di esprimere liberamente opinioni, dissensi e pensieri, condivisibili o meno. Aldilà del merito dello scritto in questione, ciò che ribadisco è l’assurdità di contestare e censire un’opinione, ripeto, condivisibile o meno... Mi sembra davvero esagerazione pura, “vento di regime”, assistere a censure simili. E io, come credo molti concittadini, non mi sento affatto rappresentata da chi si arroga il diritto di assurgere a difensore di un paese ipoteticamente offeso da uno “straniero”!! Ma sogno o son desta?... Di questo mi INDIGNO! Cosa cambia ad essere residenti o meno in una comunità? Il senso di appartenenza ad un territorio, ad una Patria, non è un’opinione. O una bandiera e basta. La Patria è un vincolo fatto di molti vincoli che stanno nella nostra carne e nella nostra anima, nella nostra memoria genetica. È un legame che non si può estirpare come un pelo inopportuno. Era semplicemente Oriana Fallaci… Perciò rispetto e accoglimento per quanti, OVUNQUE si trovino, lontani dalla propria terra per scelta o necessità, hanno ancora la volontà, seppur con dolente malinconia, di “comunicare” con le loro radici. Invece di esortare sempre più alla partecipazione corale alla vita sociale, in qualunque maniera consona, li tacciamo di “estraneità” (nel migliore dei casi) se non addirittura di usurpazione indegna di territorio? Nell'era del qualunquismo ideologico, dell'indifferenza totale e della partecipazione alla vita pubblica ai minimi storici, ci vuole davvero coraggio per riuscire ad attaccare chi osa dire la sua! Si dovrebbe invece gioire del confronto, la si dovrebbe intendere come un'occasione da cogliere per poter finalmente PARLARE: si chiama PARTECIPAZIONE, LIBERTÀ, DEMOCRAZIA. Il "dibattito" basato su beceri riferimenti personali e familiari non va criticato, l'analisi di una realtà sociale è invece motivo di attacco? Orwell scriveva “nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario” . Io credo che al giorno d’oggi il semplice “dire” ,anche se non corrispondente a verità, sia un atto rivoluzionario. Forse a far paura è proprio questo “parlare”, forse il silenzio assordante e l’omertà hanno un che di rassicurante e la mancata partecipazione e l’assenza di interesse, per chi teme il confronto, è motivo di godimento e non di patimento. Dimenticavo… scrivere un articolo, un’opinione, corrisponde alla volontà o addirittura all’obbligo di candidatura alle prossime elezioni. Perciò vietato scrivere per semplice comunicazione e partecipazione sociale! Se anche questo scritto è da "rimandare al mittente" e ha offeso le altrui coscienze, chiedo venia sin da ora. |
PUBBLICATO 18/08/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1061
La critica che non piace
Nonostante gli anni di esperienza maturati in politica, il sindaco di Acri una cosa non l’ha imparata: accettare la critica e magari porsi qualche domanda in più, magari provare a mettere in discussio ... → Leggi tutto
Nonostante gli anni di esperienza maturati in politica, il sindaco di Acri una cosa non l’ha imparata: accettare la critica e magari porsi qualche domanda in più, magari provare a mettere in discussio ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 891
Casa Riformista Acri, ferma condanna per i fatti accaduti
Condanna ferma di ogni violenza, serve sicurezza ma anche un patto educativo per i nostri giovani. I fatti di violenza verificatisi la scorsa notte nel pieno centro di Acri, durante la Notte Bianca, d ... → Leggi tutto
Condanna ferma di ogni violenza, serve sicurezza ma anche un patto educativo per i nostri giovani. I fatti di violenza verificatisi la scorsa notte nel pieno centro di Acri, durante la Notte Bianca, d ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 899
La solitudine dei numeri
Sono tutti a dirmi “dottò, questa sera non fa testo, c’è un sacco di gente, vabbè, è la notte bianca, ma tra quattro giorni, rimaniamo i soliti quattro gatti.” Ho chiesto a Carmine, lui vive ad Acri d ... → Leggi tutto
Sono tutti a dirmi “dottò, questa sera non fa testo, c’è un sacco di gente, vabbè, è la notte bianca, ma tra quattro giorni, rimaniamo i soliti quattro gatti.” Ho chiesto a Carmine, lui vive ad Acri d ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1508
Dal Comune. Divieto di circolazione in orario notturno di minori di 14 anni senza genitori/accompagnatori
Dopo i fatti incresciosi avvenuti ieri sera e che hanno visto il coinvolgimento di minori, il sindaco Capalbo ha ritenuto opportuno emanare la seguente ordinanza. Premesso che negli ultimi giorni, nel ... → Leggi tutto
Dopo i fatti incresciosi avvenuti ieri sera e che hanno visto il coinvolgimento di minori, il sindaco Capalbo ha ritenuto opportuno emanare la seguente ordinanza. Premesso che negli ultimi giorni, nel ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1650
La notte bianca del corso principale
Torno ad Acri sempre con il cuore pieno. Perché questa è la mia terra. È il luogo in cui sono nato, quello dal quale sono partito e quello nel quale, nonostante tutto, continuo a immaginare il mio rit ... → Leggi tutto
Torno ad Acri sempre con il cuore pieno. Perché questa è la mia terra. È il luogo in cui sono nato, quello dal quale sono partito e quello nel quale, nonostante tutto, continuo a immaginare il mio rit ... → Leggi tutto



