OPINIONE Letto 8138  |    Stampa articolo

Acresi, Acritani, acretini

Foto © Acri In Rete
Flavio Sposato
condividi su Facebook


Dice un vecchio proverbio “Quando il saggio indica la luna,lo stolto guarda il dito” mai detto fu più appropriato che in occasione della replica piccata e rancorosa allo scritto di Angelo Gaccione “Acresi,Acritani,acretini”; replica già fuori luogo nel titolo “Angelo Gaccione chi? Quasi che per esprimere la propria opinione si debba essere per forza conosciuti, magari in negativo, ed insinuando che chi scrive non è nessuno (!). Sarebbe il caso di replicare “Redattore di Acri In Rete !?!?”, ma noi non siamo così cattivi.
Siamo più interessati alla sostanza delle cose e molto meno alla sterile polemica, Angelo Gaccione ha indicato la luna: la deriva negativa, che sembra inarrestabile, che ha assunto la vita pubblica Acrese; il disinteresse per la cosa pubblica, il rinchiudersi nel proprio privato, il fare politica per aperto interesse personale, l’omertà dilagante, il porre gli interessi privati prima dell’interesse pubblico ( vedi caso abbattimento dei platani).
E chi non vede ( o non vuol vedere) la luna guarda il dito, ad ognuno le proprie sensibilità. Non si può infatti disconoscere che negli ultimi decenni ad Acri le cose abbiano preso una brutta piega, l’ondata di ottimismo e di dinamismo degli anni ottanta- novanta è cessata e non solo e non tanto per la recente globale crisi economica, ma per l’incapacità delle classi politiche di governare lo sviluppo di questo paese, cosa dovuta anche all’incapacità degli Acresi di capire cosa fosse più utile per tutti (una strada o un’azienda? Un compare in Comune o una brava persona? Una raccomandazione o un’amministrazione efficiente? Le foglie in autunno o il fresco degli alberi? E via dicendo).
Non siamo esenti da questi fenomeni, anche noi ci siamo rintanati nel nostro privato, lo confessiamo, ma questo non ci esime dall’esprimere le nostre opinioni, soprattutto quando si tratta di ribadire principi sacrosanti; anche quando il capetto di turno ci intima di aspettare le elezioni e di candidarci a sindaco.

PUBBLICATO 19/08/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 814  
Quanta violenza! L'amore che finisce non autorizza la forza
Lacan ci ha insegnato che il desiderio nasce dalla mancanza, non dal possesso. Amare non significa avere l'altro, ma riconoscerne l'altro ed il fatto che l'altro non è mai del tutto nostro, e mai lo ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 628  
La democrazia malata
C’era una volta la democrazia, quella vera e in buona salute. Il cittadino ascoltava i candidati, ne valutava le idee, confrontava programmi e capacità e poi infilava nell’urna una scheda con un nome ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 723  
La stabilità non può diventare immobilismo
Per troppo tempo abbiamo confuso la stabilità istituzionale, la durata dell’esecutivo e la capacità effettiva di governare. Sono tre concetti diversi, che possono coincidere, ma non necessariamente. L ...
→ Leggi tutto

ADV  |  LETTO 819  
Polo Orientamento Territoriale Acri DALM: al via le giornate di orientamento universitario
Il Polo territoriale di Acri DALM S.R.L.S. apre le porte a studenti e professionisti per guidarli nella scelta del corso di laurea e assisterli nelle iscrizioni. Fissato un calendario di sei giornate ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 966  
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ...
→ Leggi tutto