COMUNE Letto 5610  |    Stampa articolo

Ripartono le attività archeologiche

Foto © Acri In Rete
Portavoce Sindaco - Acri
condividi su Facebook


A seguito della stipula della Convenzione tra il Comune di Acri, l’Università “La Sapienza” di Roma e l’Università della Calabria, prende avvio un importante progetto pluriennale di indagini archeologiche sul territorio. Dal 12 settembre e per  cinque settimane successive saranno impegnati, infatti, archeologi professionisti e un gruppo di studenti di archeologia iscritti a diversi Atenei italiani, che, attraverso mirate ricognizioni, perlustreranno il territorio al fine di documentare le numerose presenze antropiche antiche.Il progetto è frutto di mesi di costante lavoro e di intensi contatti e incontri programmatici. L'ultima riunione, svoltasi a Palazzo Gencarelli lo scorso 11 luglio, ha rappresentato un passaggio fondamentale, che ha portato alla definitiva redazione di un programma di ricerca triennale per la prosecuzione delle indagini sul territorio, l’allestimento di un Antiquarium comunale e l’approvazione di una Convenzione successivamente sottoscritta dall'Amministrazione comunale nella persona del Sindaco, Nicola Tenuta, dal Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università “La Sapienza” di Roma, Prof. Enzo Lippolis, e dal Rettore dell’Università della Calabria, Prof. Gino Mirocle Crisci.
Dopo la scoperta del sito di Colle Dogna avvenuta nel 1996, tra il 1999 e il 2000 venne avviato, dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Calabria e dall’insegnamento di Preistoria e Protostoria europea de "La Sapienza", un programma di indagini stratigrafiche sul sito stesso, che si conclusero, dopo una lunga interruzione, nel 2008. Nel contempo, nel 2002 era stato intrapreso un progetto di studio del territorio mediante la redazione di una carta archeologica.L’attività di rilancio delle indagini topografiche, autorizzate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, è finalizzata ad una mappatura totale per comprendere le dinamiche insediative e di occupazione nella loro diacronia e ad una valorizzazione del territorio che vede la sua ultima espressione nell’apertura di un Antiquarium locale e di una serie di percorsi che consentiranno di leggere e interpretare le tracce di un passato che è endemico nella nostra cultura. Il Museo, che verrà allocato nel piano nobile di Palazzo Sanseverino Falcone, rientra in un più ampio programma di valorizzazione del territorio volto all’istituzione di una rete museale che vedrà anche la necessaria riorganizzazione statutaria delle sedi museali già esistenti. Grande plauso va all’Amministrazione Comunale, soprattutto all’Assessorato alla Cultura, per la volontà e il forte impegno dimostrati verso problematiche storico-culturali alle quali la comunità è particolarmente sensibile e che consentono di riappropriarsi di un passato come sovrastruttura identitaria. È da sottolineare l’impegno profuso dalle associazioni locali presenti sul territorio: l’A.C.R.A. e Acri antica Pandosia capitale degli Enotri, che lavorano in modo incessante e svolgono un ruolo di primaria importanza nel tessuto sociale, fornendo il loro sostegno in tutte le iniziative, operando in stretta collaborazione con le diverse realtà coinvolte e offrendo un forte stimolo a una cittadinanza peraltro sempre attenta alle molteplici attività culturali acresi.
I responsabili scientifici del progetto, i Professori Armando Taliano Grasso (Università della Calabria) e Alessandro Vanzetti (Università “La Sapienza” di Roma), hanno concepito una partnership di due gruppi di ricerca che operano da anni sul territorio calabrese attraverso numerose attività, con l’obiettivo di raggiungere nuovi risultati che possano definire un quadro dei processi di popolamento di un territorio molto importante come quello di Acri, che si sviluppa dalla media Valle del Crati all’altopiano della Sila.
La comunità acrese è dunque pronta ad accogliere il nutrito gruppo di ricerca; gli aspetti logistici curati in queste ultime settimane d’agosto hanno visto, tra l’altro, il prezioso impegno delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, a cui va un doveroso ringraziamento, per aver fornito gli alloggi al team di ricerca.

PUBBLICATO 29/08/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 420  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 603  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 301  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 684  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1426  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ...
Leggi tutto