OPINIONE Letto 9838  |    Stampa articolo

Il Gladiatore Bruno e la sofferenza delle supposte dimissioni

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Poco più di un mese fa, a leggere i giornali, sembrava di rivedere un remake del film “Il Gladiatore”. Protagonista il consigliere Bruno nei panni del Generale romano Massimo “Bruno” Decimo Meridio che, come nella scena più famosa, ordinava alle sue legioni: “Al mio segnale scatenate l’inferno!”, non contro un esercito nemico ma contro il Presidente del Consiglio Comunale Fabbricatore.
Le truppe compatte, si erano dette pronte a eseguire ciecamente l’ordine dell’intrepido condottiero arrivato da S. Giacomo. Infatti, il primo settembre, non solo avevano giurato a lui fedeltà ma, attraverso un “dispaccio” pubblico, (leggi qui) avevano addirittura ufficialmente disarcionato il “vecchio” Presidente Fabbricatore, sostituendolo con il più giovane e intrepido Roselli.
La battaglia per la conquista dello scranno presidenziale (dall’esito scontato) era dunque fissata per il 16 settembre ore 16:30,ora locale. Nonostante i presupposti, le cose (ahimè!), non sono andate come previsto. E’ successo che le Legioni, sostenute anche dal centurione Pettinato, dichiaratesi fedeli al Generale Bruno (Massimo Decimo Meridio) sul “campo di battaglia” invece di serrare i ranghi intorno al loro Generale, si siano comportate come biechi mercenari. Cosi, dopo una ritirata ridicola quanto “strategica”, senza ritegno,sono ritornati fedeli all’accantonato Fabbricatore degradando, di fatto, il povero Bruno da Generale a soldato semplice. Il tutto, naturalmente, in diretta Radio e Tv.
Fabbricatore è dunque vincitore? Sulla carta sì, ma non può certo cantar vittoria! La sua elezione non è stata sancita dalla forza dei numeri. La sfida con Maria Mascitti, votata dall’opposizione, è finita in parità otto a otto. L’ex presidente l’ha spuntata grazie alla sua “veneranda” età. Attenzione! Non lasciatevi ingannare dalle apparenze. La vittoria ottenuta grazie all’età sembrerebbe un caso, invece datemi retta, è un colpo preparato stile “vecchia scuola democristiana”.  
Non ci sono dubbi, questo genere di Consiglio Comunale (che non ha precedenti!), è stato un misto tra la più bieca retorica del progetto politico da salvaguardare e il gioco delle tre carte da fiera di paese. Basta pensare che Fabbricatore, grazie al suo voto, si è autoeletto. Questo nonostante avesse presentato, prima del Consiglio, irrevocabili dimissioni dalla carica. Insomma roba da ridere!  
A guardare Bruno, seduto tra i banchi, si avvertiva un senso di  tristezza. Che cosa avrà pensato nel momento dell’elezione del nuovo Presidente probabilmente non lo sapremo mai. Abbiamo però un indizio. Al momento dello scrutinio dall’urna è spuntato un biglietto bianco che ricorda (sarà un caso?) la bandiera bianca che lo sconfitto mostrava all’avversario in segno di resa incondizionata.  
Evidentemente il consigliere Bruno si era illuso di essere un Generale, con tanto di esercito al seguito. Ha quindi lanciato un siluro all’indirizzo del Presidente Fabbricatore con l’intento di affondarlo. Lo sprovveduto consigliere non aveva capito con chi avesse a che fare. Il siluro, infatti, è stato rispedito, a stretto giro di posta al mittente con tanti saluti e, purtroppo per lui.  sotto forma di enorme supposta.
Povero Bruno, che sofferenza deve aver provato l’altra sera, alzandosi da quella poltrona!

PUBBLICATO 19/09/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 698  
Processo Acheruntia. Cronisti e non giudici
In questi oltre dieci anni, Acri in rete si è limitata solo a soltanto a riportare, in modo fedele, comunicati che giungevano da fonti accreditate ovvero dalla Procura o dai legali degli imputati. Nè ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 4115  
Incendio nella notte in un palazzo: Whisky sveglia il condominio e sventa il peggio
Paura nel cuore della notte ad Acri, dove un incendio è divampato nei locali adibiti a garage di un condominio. Un episodio inquietante, sulle cui cause sono in corso accertamenti e che presenta eleme ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 632  
Dal futuro al passato in soli due giorni
Premessa più che doverosa, per annullare il fastidio del solito richiamo ascrivibile a sbiaditi ricordi delle aule scolastiche: non risiedo più in Acri da almeno 20 anni ma, atteso che è stata conferi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 253  
La Sila Greca punta sullo sport all’aria aperta e sulla valorizzazione del territorio
Un territorio straordinario, quello della Sila Greca, che si candida sempre più a diventare un punto di riferimento per lo sport all’aria aperta, la valorizzazione ambientale e la promozione del terri ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 800  
Processo Acheruntia. Richiesta di assoluzione anche per Angelo Gencarelli
Nella giornata di oggi, come abbiamo scritto, si è tenuta l’ennesima.... ...
Leggi tutto