OPINIONE Letto 2920  |    Stampa articolo

IlluminAcri sta per compiere un anno…

Foto © Acri In Rete
IlluminAcri
condividi su Facebook
Ci siamo quasi fra poco IlluminAcri, idea folle perché partorita da un gruppo di folli una mattina davanti ad un caffè, arriverà a spegnere la sua prima candelina.
E’ stato un anno intenso e ricco di incontri, scontri, liti e momenti di aggregazione, ma ancora contrassegnato da instabilità non si ha ben chiaro il medo per realizzare il sogno di far tornare un territorio bello e ridente, come solo Acri può e sa essere.
Il confronto è stato quello che ha caratterizzato questo periodo, l’inesperienza e la voglia di cambiare, invece, le tipicità di ogni evento e manifestazione; quello che ne è venuto fuori è la voglia di continuare a fare, di non piangersi addosso, come invece a qualcuno potrebbe sembrare perché non addentrato nel problema, e soprattutto di riappropriarsi di un territorio amato e disprezzato allo stesso tempo, che per pigrizia e perché comunque fondamentalmente si stava bene, abbiamo lasciato in mano a pochi, che troppo spesso ne hanno fatto il proprio comodo.
Molti di noi sono commercianti, liberi professionisti, artigiani quindi imprenditori che nelle proprie attività hanno investito denaro, tempo e sacrificato altri interessi personali per offrire un servizio sul territorio e fare in modo che il paese cresca economicamente.
Il territorio è ricco, non solo di bellezze naturali ma anche finanziariamente, la crescita edilizia degli ultimi 40 anni ne è la prova concreta, chiunque avesse guadagnato con il proprio un gruzzoletto lo ha investito nel mattone nel tentativo di creare benessere per sé e per i propri figli.
Oggi, invece, ci ritroviamo per un insieme di fattori anche esterni e non facilmente controllabili, se non applicando stili di vita completamente diversi, a subire un forte calo demografico, ci sono fasce d’età praticamente assenti per svariati motivi (lavoro, studio, affetti) e la forte tristezza di vedere ogni sera gli autobus carichi di persone e pacchi che lasciano il proprio paese verso tutte le aree fortemente abitate del centro e del nord.
Il sogno è quello di far risplendere Acri di luce propria e non da altri concessa o donata, con le proprie forze e le proprie numerose risorse, perché in fondo siamo ancora sufficientemente numerosi e ancora con quella luce negli occhi che ci contraddistingue.
In fondo noi folli dovremmo essere grati anche al periodo storico che ci ha permesso di riscoprire l’unione e la forza posseduta nel cercare di affrontarlo e ci sta permettendo di crescere con molta più consapevolezza.

PUBBLICATO 01/10/2016 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1139  
Reclamo al Sindaco idrofobo
A causa della cronica carenza idrica che affligge il rione Merolini di Acri molti cittadini nei giorni scorsi hanno reclamato il loro diritto all'approvvigionamento opponendo ferma resistenza al Sinda ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1415  
Calcio: Il Città di Acri 2020 ai nastri di partenza
Grazie al sacrificio di tutti gli sportivi, abbiamo garantito la possibilità del calcio ad Acri. Comunichiamo alla cittadinanza di aver acquisito il titolo sportivo del Marina di Schiavonea, avendo co ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 580  
Ricostruzione a Padia: un'occasione per "scavare le fondamenta" del nostro passato.
L’intervento edilizio di demolizione e ricostruzione presso il sito della scuola d’infanzia e primaria nell’antico quartiere Padia rappresenta un’occasione unica per eseguire la ricognizione archeolog ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 686  
Calabria Film Commission. Minoli è il Commissario
Un nome di prestigio che non ha bisogno di presentazioni, scelto dal Presidente Jole Santelli per poter traghettare la Calabria, bella di paesaggi e ricca di competenze, verso i grandi mercati ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 616  
I luoghi del cuore del Fai. C’è anche il Rione Picitti
La campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal Fondo Ambiente Italiano, permette di votare anche l’antico quartiere acrese. ...
Leggi tutto