COMUNE Letto 6941  |    Stampa articolo

Fabbricatore: rimetto il mandato nelle mani del sindaco

Foto © Acri In Rete
Portavoce Sindaco - Acri
condividi su Facebook


Mi dimetto dalla carica di presidente del consiglio comunale e rimetto il mandato nelle mani del sindacoCosimo Fabbricatore, quindi, decide di lasciare lo scranno più importante di un’assise comunale.
Subito dopo la mia rielezione, dice Fabbricatore, avvenuta nella seduta del consiglio comunale dello scorso sedici settembre, con soli otto voti su nove della maggioranza, dissi che avrei atteso e riflettuto e poi preso delle decisioni.
Nonostante siano trascorsi trenta giorni, nessuna giustificazione è pervenuta al sottoscritto riguardo l’esito di quella votazione. Resto  convinto di aver svolto il ruolo, in questi tre anni e tre mesi, con equilibrio e imparzialità, attenendomi al regolamento dello Statuto, tutelando, come giusto che sia, anche le forze di opposizione e tenendo alto il nome dell’Istituzione Comune.
Ricordo che ad inizio legislatura, sono stato eletto all’unanimità, con i voti della maggioranza, compresi quelli dei consiglieri Viteritti e Cavallotti, oggi tra i banchi della minoranza, oltre al voto di un membro dell’opposizione.
Dopo poco più di tre anni ritengo ingiustificati ed inopportuni i motivi che hanno indotto i consiglieri di maggioranza, escluso il sindaco, a costringermi alle dimissioni a pochi mesi dalla fine della legislatura.
Naturalmente, sosterrò la nuova figura che sarà individuata dalla maggioranza e svolgerò il ruolo di consigliere comunale senza più quei limiti impostimi dalla precedente carica.
Si tratta
, dice ancora Fabbricatore, di una decisione sofferta, mi dimetto con amarezza, sempre più convinto di aver svolto in modo egregio il mio compito.
Vorrei essere giudicato sulla base di come ho ricoperto la carica istituzionale ma sono convinto che queste prese di posizione sono dettate non dal modo in cui ho svolto il ruolo di presidente del consiglio comunale, bensì dalla volontà di rinnovamento in termini di nuove persone
.
Una scelta, conclude Fabbricatore, che dovrebbe essere condivisa da tutti e non da pochi, altrimenti potrebbe rappresentare come una questione personale.

PUBBLICATO 18/10/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 577  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 316  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 643  
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1448  
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 625  
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ...
Leggi tutto