Oliverio in citta’. Folla, annunci, applausi. Assenti i fedifraghi
Roberto Saporito
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Mario Oliverio, Governatore della Calabria, decide di festeggiare nel comune pre silano, il suo secondo anno alla guida della Regione. Lo fa grazie ad un’iniziativa, molto partecipata, organizzata dal Partito Democratico.
Aula Falcone piena e applausi, per il presidente che qui ha fatto sempre incetta di consensi. Oltre seimila in occasione delle regionali del 2014. E che egli ha ricambiato attraverso alcuni interventi soprattutto quando è stato Presidente della Provincia. Ma qui, uno degli zoccoli duri dell’allora Pci, Oliverio, può contare anche su amici di vecchia data. A precederlo, però, ci sono due giovani, Carmile Le Pera, segretario Pd locale, e Pino Capalbo, capogruppo al consiglio comunale e provinciale ed in odore di candidatura a sindaco nel 2018. Oliverio, arriva con un’ora e mezza di ritardo, ma gli intervenuti dimostrano di avere pazienza, curiosità ed interesse. In sala molti ex amministratori come l’ex sindaco Elio Coschignano, Natale Zanfini, Michele Fusaro, Nicola Adamo, Peppe Cristofaro. Ci sono anche il sindaco Nicola Tenuta ed i consiglieri Cosimo Fabbricatore, Luca Roselli e Luigi Cavallotti. Oliverio parla per quasi un’ora, affronta prima questioni regionali per poi finire a quelle strettamente locali. Quelle che i partecipanti vogliono ascoltare. Viabilità ed ospedale. Ed Oliverio strappa applausi quando annuncia importanti novità. “Finalmente la Provincia ha risolto il contratto con la ditta che sta effettuando i lavori della galleria sulla statale 660. Nella prossima primavera una nuova ditta, quindi, provvederà ad ultimare l’intervento che permetterà un collegamento più veloce e sicuro tra la città, l’autostrada ed il capoluogo. La Regione ha già previsto tre milioni sia per completare il viadotto che per realizzare l’impianto di illuminazione all’interno della galleria.” Questione sanità. “L’emendamento approvato in queste ore dal Governo nazionale, premette ai presidenti di Regione di poter ricoprire contemporaneamente anche il ruolo di Responsabile della sanità regionale. Ciò potrebbe rappresentare una svolta positiva dopo sei anni di commissariamento che ha prodotto solo mobilità e perdita di tempo. La riorganizzazione della rete ospedaliera, dice Oliverio, bisogna realizzarla in accordo con i sindaci e tenendo conto dell’esigenze dei territori. Finora questo percorso non è stato attuato. E’ mia convinzione che è necessario potenziare i cosiddetti ospedali di area disagiata o di periferia sia per tutelare la salute dei cittadini di queste aree difficili sia per evitare che essi si rivolgano sempre più spesso agli ospedali Hub o Spoke.” Oliverio ha anche sottolineato gli interventi e le risorse previste per i Psr, piani di sviluppo rurale, per le aree interne e per i lavoratori Lsu ed Lpu. L’iniziativa non era legata al referendum, ma Oliverio, lo affronta in modo veloce: “tutti sanno che non ero e non sono un renziano, credo, però, che questa sia un’ottima opportunità per cambiare uno stato di cose troppo farraginoso e che il Premier stia facendo molto anche per la nostra Regione. Una riflessione a parte meritano i fedifraghi. Nei giorni precedenti l’incontro, alcuni cittadini avevano espresso, sui vari social e siti locali, contrarierà e malumore riguardo la visita del Governatore, annunciando, e minacciando, eccezionali forme di protesta: insulti, aggressioni verbali, slogan, lancio di uova, di pomodori, di patate. Nulla di tutto ciò. I pseudo contestatori non sono stati consequenziali, sono rimasti a casa. Evidentemente preferiscono contestare solo sul web. |
PUBBLICATO 24/11/2016 | © Riproduzione Riservata

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