Chi ha combinato questo disastro?
Franco Bifano
|
Dopo quanto è successo signori, non possiamo più fare finta di nulla. Quindi, dopo un’attenta riflessione e una ponderata valutazione, sono giunto alla conclusione che questa grave situazione venutasi a creare è da attribuire, senza ombra di dubbio, alla Fondazione Universitaria che dice di operare “in trasparenza”. Ma a quanto pare in trasparenza opera ben poco. Ormai ritengo che sia chiaro a tutti che questo enorme guaio sia da attribuire a loro. Il fatto che abbiano lavorato gratuitamente non li esime certo dalle loro responsabilità. Come dite? Non hanno lavorato gratuitamente? Anzi, sono stati pagati profumatamente 35.000 euro! Cazzu iu!!
Signori, ma in che mondo viviamo? Davvero vogliamo attribuire questa catastrofe a dei galantuomini che hanno agito disinteressatamente e in totale trasparenza? Si saranno pure pagati è vero, ma che sarà mai! Suvvia, siamo seri! Questa gente non commetterebbe mai “errori così grossolani”. Ritengo, quindi, che le responsabilità vadano direttamente attribuite all’Assessore al bilancio! Persona che ritenevo professionalmente preparata, della quale si diceva un gran bene. Purtroppo, in questi anni, ha agito di sua iniziativa ed oggi le conseguenze del suo operato sono sotto gli occhi di tutti. A proposito, approfitto dell’occasione per chiedere chi è l’Assessore al bilancio? .... Dite davvero? Cazzu, Cazzu iu, iu!! Signori, non vi è dubbio alcuno che quanto successo sia certamente molto grave, A mio avviso però, è troppo facile attribuire le colpe all’Assessore al bilancio. L’Assessore è persona stimatamente, stimabile, un professionista serio e preparato che ha agito, è bene chiarirlo, su mandato. Le colpe, se mai, vanno cercate altrove! Quindi dopo una più attenta valutazione si può affermare che le responsabilità di questo disastro debbano essere ricondotte a quei signori, della società del reggino lautamente pagata, con i nostri soldi 12.000 euro. Cosa sono venuti a fare? E soprattutto chi diavolo li ha voluti? È stato il Capo? Signori, Sarebbe ingiusto dare colpe a chi non ne ha, questi professionisti reggini hanno fatto fino in fondo il loro dovere è giusto, del tutto normale che siano stati saldati. Certo comunque è dissequamente evidente che qualcosa in tutta la triste vicenda non quadra. Sia chiaro a tutti, prima dell’arrivo dei commissari, i responsabili di questa enorme fregatura data alla città devono essere individuati! Tutti i cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere, di chi è la colpa, chi è stato a… far mettere queste brutte luminarie e soprattutto perché non sono ancora tutte accese!! Quantunquamente sia chiaro, non ci muoveremo da qui, fino a quando il colpevole non sarà stato individuato. Cazzu iu! Io, signori, vi prometto una nuova Acri. L’Acri e DU PILU!! I tempi brutti stanno per finire! Tasse al massimo, ma anche pilu al massimo! Faremo in questa città a raccolta du pilu differenziato! Montagne di pilu, fiumi di pilu! Insomma CHIU’ PILU PE TUTTI!! Namme addivertiri! Cazzuiu! Onorevole Cetto la Qualunque, futuro candidato a Sindaco della città di Acri. |
PUBBLICATO 12/12/2016 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 424
3° e 4° posto per l'IC Beato F.M. Greco-San Giacomo alla first Lego League Challenge
Grande orgoglio e profonda soddisfazione per l’IC “Beato F.M. Greco-San Giacomo” che, nella giornata di ieri 22 febbraio 2026, ha partecipato alla gara interregionale della FIRST LEGO LEAGUE CHALLENGE ... → Leggi tutto
Grande orgoglio e profonda soddisfazione per l’IC “Beato F.M. Greco-San Giacomo” che, nella giornata di ieri 22 febbraio 2026, ha partecipato alla gara interregionale della FIRST LEGO LEAGUE CHALLENGE ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 373
Alto e Fragile
La domenica è il giorno delle gite, delle uscite fuori porta e delle riconciliazioni con la natura, quella più intatta, immacolata, scevra dai condizionamenti imposti dall’essere umano nel suo fastidi ... → Leggi tutto
La domenica è il giorno delle gite, delle uscite fuori porta e delle riconciliazioni con la natura, quella più intatta, immacolata, scevra dai condizionamenti imposti dall’essere umano nel suo fastidi ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 698
Rottamazione Quinquies. Opportunità per i cittadini, snobbata dall’Amministrazione comunale. Servono numeri e trasparenza
Vista la risposta ricevuta, priva di una reale valutazione tecnica e, a mio avviso, gestita in modo superficiale, alla mia prima richiesta sull’adesione del Comune di Acri alla definizione ... → Leggi tutto
Vista la risposta ricevuta, priva di una reale valutazione tecnica e, a mio avviso, gestita in modo superficiale, alla mia prima richiesta sull’adesione del Comune di Acri alla definizione ... → Leggi tutto
I PENSIERI DI PI GRECO | LETTO 502
Il borgo fra le montagne non c'e' più
Nel borgo fra le montagne non ci sono più bambini. Non ci sono più giovani. Non ci sono più mamme. Non ci sono più padri. Non ci sono più giochi. Non ci sono più ... → Leggi tutto
Nel borgo fra le montagne non ci sono più bambini. Non ci sono più giovani. Non ci sono più mamme. Non ci sono più padri. Non ci sono più giochi. Non ci sono più ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 476
Una piazza per Francesco: Acri, prima in Italia, abbraccia il Papa del mondo
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di chiunque altro in Italia: Papa Francesco. Lo spazio anti ... → Leggi tutto
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di chiunque altro in Italia: Papa Francesco. Lo spazio anti ... → Leggi tutto



