POLITICA Letto 7043  |    Stampa articolo

Là Mucone. Ammodernata la strada verso Cosenza

Foto © Acri In Rete
Luigi Chimento
condividi su Facebook


Giovedì sera a Serricella si è tenuto un incontro fra l’Amministrazione Comunale ed i cittadini. Seguiti da una buona presenza di pubblico, il sindaco, l’assessore Gencarelli ed i consiglieri Romagnino e Basile, si sono concentrati in primis sull’ammodernamento della strada che collega Serricella alla valle del Mucone. La bretella che attraversa Croce di Baffi, è tristemente famosa, soprattutto nella parte alta, per la tuortosità e per la carreggiata piuttosto stretta. Talmente impervia da non permettere il transito ai pulmann di 12 metri e agli autoarticolati. "Nei mesi scorsi sono stati allargati quattro tornanti - ha detto il Sindaco, - che più di altri presentavano criticità per i mezzi pesanti; mi rendo conto che si poteva fare di più ma rimane un intervento importante per una strada vitale per la gente di Là Mucone".
Il sindaco ha anche rassicurato che col nuovo anno i lavori verranno ultimati. Altro tema caldo, è quello concernente l’Istituto comprensivo di Là Mucone, che, da un po’ di anni ha perso l’autonomia ed è costretto a condividere Dirigente scolastico e servizi con quello di San Giacomo D’Acri. Una tegola sulla testa per personale scolastico ed alunni: il decentramento per ovvi motivi fa perdere di vista la qualità dell’offerta formativa e spinge a concentrarsi sui mille rivoli della burocrazia, dei denari che mancano e di una mobilità osteggiata dall’orografia del territorio.Tanto più, che chi di dovere aveva avuto la felice idea di accorpare due scuole ubicate agli estremi di Acri. San Giacomo che guarda al mare e Là Mucone che strizza l’occhio ai pini della Sila.
"Il polo scolastico di Là Mucone indipendente potrebbe diventare presto una realtà - ha detto il sindaco - la scuola è in graduatoria ed ha tutte le carte in regola perché possa essere finanziata".
L’assessore alla sanità Gencarelli ha messo in evidenza gli sforzi dell’Amministrazione per individuare un’area da destinare all’Elisoccorso. "Il sito idoneo potrebbe essere quello dirimpetto al cimetero. Stà a noi reperire i finanziamenti e le autorizzazioni degl enti competenti; ciò permetterà un soccorso aereo anche nelle ore notturne". Gencarelli si è anche soffermato sull’ufficio ticket di Serricella, che in alcuni giorni/periodi rimane chiuso, provocando disagio agli utenti. La vicenda ha del melodrammatico. L’ufficio infatti, ha una persona addetta e nel caso in cui, questa persona per motivi personali usufruisce dei giorni di permesso, rimane chiuso. La motivazione ufficiale è che l’Azienda sanitaria non ha personale per sostituirla. Gaber avrebbe detto "perché lo Stato peggio che da noi solo l’Uganda".
Per Gencarelli, "il Comune non ha potere decisionale su questa questione, ma stiamo sollecitando in maniera continua i vertici dell’Azienda sanitaria perché pongano rimedio. Le aree montane sono già disagiate e non possiamo permetterci disservizi di questo genere". Dall’incontro è emerso sostanzialmente come l’Amministrazione comunale, in periodi di vacche magre, stia cercando di garantire quello che è “ordinario” e “quotidiano” nei vari settori, e di  aggiungere dei tasselli al variegato ed incompiuto puzzle Là Mucone.
In questa direzione oltre a quello già menzionato, il finanziamento per il campo di calcetto ed il forte impegno per avere a Serricella uno sportello ATM Postamat. Poste Italiane permettendo.

PUBBLICATO 25/12/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2014  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 946  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1205  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 834  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 2282  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ...
Leggi tutto