POLITICA Letto 6259  |    Stampa articolo

Martedì il consiglio comunale dovra’ votare lo stato di dissesto finanziario

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Oggi, martedì, torna a riunirsi il consiglio comunale in una seduta straordinaria e di rilevante importanza. I diciassette consiglieri, infatti, dovranno discutere, ed approvare, lo stato di dissesto finanziario così come imposto dalla Corte del Conti di Roma nella sentenza dello scorso nove novembre.
In caso contrario, il consiglio verrà sciolto e decadrà. In realtà, l’assise era stata già costretta a deliberare, con i soli voti della maggioranza, lo stato di dissesto nel dicembre 2013 ma poi il Comune inoltrò ricorso alla Sezioni Riunite della Corte che lo accolse parzialmente. L’organo di controllo impose al Comune ,però, di redigere un Piano di rientro, approvato dal consiglio comunale, nel luglio del 2014.
Un Piano, però, che non è  stato ritenuto idoneo dalla Corte dei Conti di Catanzaro ed in seguito anche da quella di Roma con la sentenza, che non lascia appello, dello scorso novembre.
Nell’atto si evidenziano, tra l’altro, gravi irregolarità nei bilanci comunali degli anni precedenti ed errate contabilizzazioni nel Piano di rientro.
Cosa accade adesso? La delibera del consiglio comunale, che con ogni probabilità sarà votata solo dai nove consiglieri di maggioranza, sarà inviata al Ministero dell’Interno che poi comunicherà il tutto alla Prefettura di Cosenza che dovrà, probabilmente a febbraio, nominare i Commissari. Un epilogo che nessuno, amministratori e cittadini, avrebbe voluto ed immaginato.
Le elezioni comunali sono previste nel 2018 ma è chiaro che il prossimo sarà un anno difficile per la comunità ma soprattutto per sindaco e giunta che avranno le mani legate su ogni atto amministrativo che dovranno redigere.
Quella di oggi, che inizierà alle 15, sarà una seduta fiume ed anche animata. L’occasione,infatti, fornirà a maggioranza ed opposizione di discutere su quanto fatto finora, dopo tre anni e mezzo di governo, ed il dibattito sarà senza esclusioni di colpi.   

PUBBLICATO 27/12/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 583  
Offline per tradizione
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città: basta un acquazzone e salta la rete Internet. Con lei si fermano uffici, negozi, pagamenti elettronici, smart working, didattica a ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 975  
Basta un po' di pioggia per tornare all'età della pietra
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 681  
Acri ha bisogno di dialogo, non di battibecchi
C’è una qualità che chi fa politica dovrebbe imparare a coltivare ogni giorno: la capacità di ascoltare le critiche, anche quando sono ingenerose, e di rispondere senza trasformare ogni dissenso in un ...
→ Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 717  
Tra le antiche case: dove il silenzio racconta
Hanno sempre avuto in me un grande fascino le antiche case. Non so se avete presente quelle case in pietra dalle imposte chiuse dove tante volte non è raro vedere nata davanti ai portoni in legno, una ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1289  
Processo Acheruntia. Maiorano non utilizzò alcuna pressione su una dirigente del Comune
Ennesima udienza del processo “Acheruntia” in attesa di essere.... ...
→ Leggi tutto