POLITICA Letto 6172  |    Stampa articolo

Il consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato il dissesto. Si attendono i commissari

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Con nove voti, ovvero quelli della maggioranza, il Consiglio Comunale ha approvato la delibera che sancisce il dissesto finanziario dell’Ente. La seduta, come prevedibile, è stata lunga ed animata. Accuse reciproche tra maggioranza ed opposizione.
Quest’ultima, soprattutto con Pino Capalbo (Pd), Anna Vigliaturo (Udc) e Natale Viteritti (Acri Democratica), ha sottolineato come il dissesto sia stato provocato dall’Amministrazione Tenuta che si è affidata a professionisti che non hanno redatto un Piano di rientro credibile.
Quindi la provocazione lanciata da Capalbo: “dimettiamoci tutti e diamo la possibilità ai cittadini di dare un nuovo governo alla città.”
La maggioranza, con il sindaco Tenuta ed i consiglieri  Romagnino e Basile, non ci sta e precisa: “lo stato drammatico delle casse comunali, si protrae da qualche anno ed è peggiorato nel 2011 quando a guidare il Comune era una giunta di centro destra.
Diversi, hanno aggiunto gli esponenti della maggioranza, i debiti fuori bilancio e le spese
.” L’approvazione della delibera era necessaria, previo lo scioglimento dell’Assise, dopo il rigetto del ricorso del Comune da parte della Corte dei Conti di Roma.
Il Consiglio Comunale era stato già costretto a deliberare, con i soli voti della maggioranza, lo stato di dissesto nel dicembre 2013, dopo l’imposizione da parte della Corte dei Conti di Catanzaro.
Il Comune impugnò la delibera ed inoltrò ricorso alla Sezioni Riunite della Corte che lo accolse parzialmente.
L’organo di controllo impose al Comune, però, di redigere un Piano di rientro, approvato dal consiglio comunale, nel luglio del 2014. Un Piano, però, che non è stato ritenuto idoneo dalla Corte dei Conti di Catanzaro ed in seguito anche da quella di Roma con la sentenza, che non lasciava appello, dello scorso novembre.
Nell’atto si evidenziano, tra l’altro, gravi irregolarità nei bilanci comunali degli anni precedenti ed errate contabilizzazioni nel Piano di rientro.
La delibera del Consiglio Comunale di martedì scorso, sarà inviata al Ministero dell’Interno che poi comunicherà il tutto alla Prefettura di Cosenza che dovrà nominare i Commissari.
A breve, quindi, si aprirà una fase complicata per la comunità ma soprattutto per sindaco e giunta che avranno le mani legate su ogni atto amministrativo che dovranno redigere.

PUBBLICATO 28/12/2016 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 1378  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev
Domenica 30 marzo 2025, alle ore 18:30, il pianista bulgaro Ivan Donchev darà il via a uno straordinario viaggio musicale con l’inizio dell’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwi ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1867  
Marzo il pazzo ed il pastore
Questa qui è una delle tante leggende popolari per grandi e piccini della nostra.... ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 1738  
Croce Rossa Acri. Al via il nuovo corso per diventare volontario
Al via il nuovo corso di accesso, per far conoscere il mondo della Croce Rossa e fornire una prima base teorica e pratica indispensabile per affrontare le sfide che si presentano nel lavoro quotidiano ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1556  
In atto il piano catture in attesa dell’oasi canina
Nella giornata di ieri, con intervento immediato di Vigili e squadra cattura, sono stati catturati due cani randagi, segnalati come soggetti aggressivi. Stiamo ...
Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 2012  
Previsione ed allerta. Ecco la differenza. Necessaria la riclassificazione delle aree
Non è stata la prima volta, non sarà l’ultima. Che le previsioni meteo per il nostro territorio venissero smentite dai fatti. Sui 200 chilometri quadrati, difatti, nella giornata di giovedì ...
Leggi tutto