Iacucci ad Acri per incontrare gli amministratori dei centri albanesi e della valle del Crati
Redazione
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Il candidato (unico) alla provincia di Cosenza, Franco Iacucci, ha incontrato, presso la sala Falcone, gli amministratori dei centri albanesi e della valle del Crati.
Presenti in sala alcuni sindaci e consiglieri comunali proventi da Rose, Luzzi, Bisignano, San Demetrio, Santa Sofia, iscritti e militanti Pd. Del consiglio comunale di Acri erano presenti, Pino Capalbo, capogruppo Pd al Comune ed alla Provincia nonché candidato alle prossime elezioni provinciali, Maria Mascitti e Fabiana Fuscaldo ma anche Anna Vigliaturo, Udc, Natale Viteritti e Luigi Cavallotti, Movimento per Acri. Iacucci, ha sottolineato l’importanza di rilanciare le Province, “punti di riferimento per tutti i Comuni ma soprattutto per quelli grandi, sempre più alle prese con grosse questioni che l’Ente Regione, spesso, non riesce a risolvere. La Provincia, ha detto ancora Iacucci, deve ritornare ad essere il collante tra Enti comunali e Regione, così come accaduto in passato e con ottimi risultati. Dobbiamo riprendere il dialogo, costante e continuo, bruscamente interrotto e porre massima attenzione alla viabilità ed all’edilizia scolastica. “Ridare linfa alle Province, ha detto Iacucci, significa dare più solidità alle autonomie locali.” Da tutti gli intervenuti, è stata espressa soddisfazione per la candidatura di Iacucci, “che conosce bene l’Ente Provincia e, di conseguenza, l’intero territorio". Iacucci, è stato detto, inoltre, è anche l’uomo giusto per interloquire con la Regione visti gli ottimi rapporti con il Presidente Oliverio. I Comuni, è stato sottolineato dai diversi intervenuti, stanno attraversando momenti difficili sia per la lenta ed ingarbugliata brocrazia regionale ma anche per la situazione di ambiguità in cui si ritrovano le Province che, ci si augura, possano ritornare ad essere quell’importante supporto per affrontare le tante emergenze. I consiglieri comunali locali Pd, invece, hanno stimolato Iacucci sulle due questioni che riguardano strettamente il territorio ma in un certo senso l’intero comprensorio, ovvero il completamento dei lavori della galleria e del viadotto sulla statale 660 Acri-Cosenza, iniziati nel 2006 ed oggi fermi. Sebbene invitati, non hanno ritenuto opportuno partecipare all’incontro né il sindaco Tenuta né i consiglieri comunali di maggioranza. |
PUBBLICATO 20/01/2017 | © Riproduzione Riservata

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