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Nicola Tenuta non è più il sindaco di Acri. Consiglio comunale sciolto per dimissioni della maggioranza dei consiglieri

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Alla fine tutto si è deciso davanti al notaio. E’ di poco fa infatti la notizia ufficiale delle dimissioni di tutti i consiglieri di opposizione alle quali si sono aggiunte quelle di Cosimo Fabbricatore, già presidente del consiglio e consigliere di maggioranza.
Proprio la presenza tra i dimissionari di Fabbricatore è stata determinante per far si che si raggiungesse la quota di 9 consiglieri, pari alla maggioranza dei totali, e che dunque l’atto collettivo producesse gli effetti dissolutori rispetto all’intero consiglio comunale previsto della sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, n. 2975 del 30 maggio 2003.
Fu proprio il massimo giudice amministrativo, infatti, ad affermare che: Devono pertanto ritenersi valide e quindi idonee a determinare l’effetto dissolutorio di cui all’art. 141 del d.lgs n. 267 del 2000 le dimissioni presentate dalla maggioranza dei consiglieri che presentino il requisito della contestualità, attestata dalla unicità o dalla stretta sequenza numerica della protocollazione, a nulla rilevando l’assenza di autenticazione della sottoscrizione o il successivo disconoscimento dell’attualità della volontà ivi espressa.
Fabbricatore decide dunque di staccare la spina ad una maggioranza ormai invisa alla quasi totalità dei cittadini e che, proprio negli ultimi tempi, aveva ormai mostrato segni di palese degenerazione polita e amministrativa.
E’ più che probabile che nell’animo di un politico esperto come Cosimo Fabbricatore, abbiano pesato le molte criticità esplose in seno all’ultima seduta del consiglio comunale e che , nostro malgrado, ci hanno coinvolto direttamente. Il clima da guerra fredda, le occhiatacce e le continue frecciate anche a microfoni accesi erano ormai campanelli d’allarme  evidenti di una maggioranza arrivata al capolinea, situazione poi confermata proprio in occasione del rinnovo del consiglio provinciale ove Fabbricatore, candidato alla carica di consigliere, non ha ricevuto il sostegno di quasi nessuno dei consiglieri di maggioranza.
Nicola Tenuta lascia dunque ad un anno dalla scadenza naturale di una delle sindacature più controverse per la nostra città.
Vedremo come intenderà commentarne l’epilogo.

PUBBLICATO 03/02/2017 | © Riproduzione Riservata



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