POLITICA Letto 12830  |    Stampa articolo

Nicola Tenuta non è più il sindaco di Acri. Consiglio comunale sciolto per dimissioni della maggioranza dei consiglieri

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook
Alla fine tutto si è deciso davanti al notaio. E’ di poco fa infatti la notizia ufficiale delle dimissioni di tutti i consiglieri di opposizione alle quali si sono aggiunte quelle di Cosimo Fabbricatore, già presidente del consiglio e consigliere di maggioranza.
Proprio la presenza tra i dimissionari di Fabbricatore è stata determinante per far si che si raggiungesse la quota di 9 consiglieri, pari alla maggioranza dei totali, e che dunque l’atto collettivo producesse gli effetti dissolutori rispetto all’intero consiglio comunale previsto della sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, n. 2975 del 30 maggio 2003.
Fu proprio il massimo giudice amministrativo, infatti, ad affermare che: Devono pertanto ritenersi valide e quindi idonee a determinare l’effetto dissolutorio di cui all’art. 141 del d.lgs n. 267 del 2000 le dimissioni presentate dalla maggioranza dei consiglieri che presentino il requisito della contestualità, attestata dalla unicità o dalla stretta sequenza numerica della protocollazione, a nulla rilevando l’assenza di autenticazione della sottoscrizione o il successivo disconoscimento dell’attualità della volontà ivi espressa.
Fabbricatore decide dunque di staccare la spina ad una maggioranza ormai invisa alla quasi totalità dei cittadini e che, proprio negli ultimi tempi, aveva ormai mostrato segni di palese degenerazione polita e amministrativa.
E’ più che probabile che nell’animo di un politico esperto come Cosimo Fabbricatore, abbiano pesato le molte criticità esplose in seno all’ultima seduta del consiglio comunale e che , nostro malgrado, ci hanno coinvolto direttamente. Il clima da guerra fredda, le occhiatacce e le continue frecciate anche a microfoni accesi erano ormai campanelli d’allarme  evidenti di una maggioranza arrivata al capolinea, situazione poi confermata proprio in occasione del rinnovo del consiglio provinciale ove Fabbricatore, candidato alla carica di consigliere, non ha ricevuto il sostegno di quasi nessuno dei consiglieri di maggioranza.
Nicola Tenuta lascia dunque ad un anno dalla scadenza naturale di una delle sindacature più controverse per la nostra città.
Vedremo come intenderà commentarne l’epilogo.

PUBBLICATO 03/02/2017 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 563  
Uffici postali. Ecco il nuovo orario
Continua il progressivo ritorno alla normalità anche negli uffici postali della provincia di Cosenza. Da ieri, lunedì 21 settembre, le sedi di Mandatoriccio, Acri, Dipignano, Casali del Manco, Monta ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 4516  
Giornalista acrese minacciata ad un seggio elettorale
Brutta vicenda accorsa a Giulia Zanfino (nella foto), nostra concittadina nonchè giornalista de Il Fatto Quotidiano e Repubblica.it. La notizia è riportata da Lo Strillone news che così scrive; guai a ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1603  
Referendum. Ad Acri vince il SI
L'Ufficio elettorale del Comune ha appena diramato i risultati definitivi riguardanti il Referendum Costituzionale sul taglio dei Parlamentari. Ha votato il 38,8% ovvero 6377. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 302  
Arci Cosenza offre sostegno e supporto alle scuole del territorio
In un periodo tanto complesso e complicato in cui non bisogna identificare solo un buon mash up di tutte le competenze, le capacità e le conoscenze possibili e disponibili per rendere migliore questo ...
Leggi tutto

RELIGIONE  |  LETTO 294  
Sapere meglio, è meglio
Un mio lontano parente, proveniente da Troia, ma di origine greca, per certe malintese con Nettuno ed altri abitanti dell’Olimpo, fu costretto a vagabondare nei dintorni della Calabria e per intervist ...
Leggi tutto