Cosimo Fabbricatore: “nei miei confronti quattro anni di scorrettezze e affronti”
Roberto Saporito
|
“Questioni prettamente personali e non giammai politiche ed amministrative, mi hanno portato ad effettuare questa decisione.” Cosimo Fabbricatore, ex consigliere di maggioranza, già presidente del Consiglio Comunale, uno dei nove consiglieri dimissionari (gli altri otto sono della minoranza), illustra i motivi che lo hanno spinto ad essere stato uno dei corresponsabili dello scioglimento anticipato del Consiglio Comunale.
Lo fa in poco meno di un’ora, con il solito equilibrio che lo contraddistingue, con pacatezza, a tratti con commozione, senza insulti, rimpianti ed offese. Chiarisce subito: “non sono un traditore, le mie dimissioni sono scaturite dai cattivi ed, oramai, inesistenti rapporti personali con il resto dei consiglieri di maggioranza e con alcuni assessori.” Ed aggiunge: “in quattro anni, da Presidente dell’Assise, ho subito vari affronti, dalle sfiducie all’isolamento in cui la maggioranza voleva cacciarmi attraverso riunioni segrete, dalle accuse di favorire l’opposizione allo sgarbo alle ultime elezioni provinciali quando alcuni consiglieri di maggioranza non solo non mi hanno votato ma hanno anche immortalato la loro preferenza, nonostante ciò mi sono sempre comportato correttamente e coerentemente.” Sul perché si è accordato con la minoranza, dice: “sarebbe stato inutile, lungo e, quindi, dannoso per la città, un passaggio in Consiglio Comunale, luogo dove si dovrebbe discutere di politica ma alla base delle mie decisioni non c’è nulla di politico.” Ed aggiunge: “ho sposato un progetto ambizioso, redatto nel 2012 con l’ex sindaco Tenuta e l’ex assessore Benvenuto, risultato vincente alle elezioni del 2013, e che ci ha permesso di effettuare delle scelte importanti seppure in un momento difficile. Dal punto di vista amministrativo rifarei tutto, anche se nell’ultimo periodo la maggioranza aveva perso la bussola e ridotto gli spazi democratici impedendo, ad esempio, al sito locale Acri In Rete, la trasmissione, gratuita, dei lavori del Consiglio Comunale.” Fabbricatore ammette i malumori: “negli ultimi tempi mi sentivo a disagio, familiari ed elettori, anche vicino a questa Amministrazione, mi invitavano ad abbandonare, il gesto permette il termine di un’esperienza ed un nuovo Consiglio Comunale a breve scadenza.” Fabbricatore ricostruisce le ultime ore che hanno preceduto le sue dimissioni: “ho visto il sindaco Tenuta che mi ha fatto alcune proposte, a me non interessava la poltrona ma un cambio di rotta, quando ho capito che ciò era impossibile ho contattato gli altri consiglieri, nessuna pressione, quindi, da parte loro nè promesse per il futuro.” E precisa: “la situazione era diventata insostenibile ed avrei preso questa decisione anche se fossi stato eletto al Consiglio Provinciale.” Ed ancora: “all’interno della maggioranza e dell’esecutivo vi era anche un clima di odio verso alcuni avversari ed addirittura Enti (Fondazione Padula, ndr), non siamo stati capaci di dialogare con i Governi nazionali e regionali, e ciò ha rallentato la nostra azione amministrativa.” Infine confessa: “sarò in campo anche nella prossima campagna elettorale.” Conferenza Stampa (prima parte) Conferenza Stampa (seconda parte) |
PUBBLICATO 06/02/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 815
Processo Acheruntia. Maiorano non utilizzò alcuna pressione su una dirigente del Comune
Ennesima udienza del processo “Acheruntia” in attesa di essere.... ... → Leggi tutto
Ennesima udienza del processo “Acheruntia” in attesa di essere.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1110
La predica e la razzola
Nel suo post «Dal purosangue al cavallo da soma: breve storia di continue sconfitte elettorali», il sindaco Capalbo richiama la dignità del lavoro onesto e il valore della cura delle parole come forma ... → Leggi tutto
Nel suo post «Dal purosangue al cavallo da soma: breve storia di continue sconfitte elettorali», il sindaco Capalbo richiama la dignità del lavoro onesto e il valore della cura delle parole come forma ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 599
Sanità pubblica. Nasce il Comitato Civico Permanente
La tutela della salute e l'accesso universale alle cure costituiscono il fondamento della coesione democratica.... ... → Leggi tutto
La tutela della salute e l'accesso universale alle cure costituiscono il fondamento della coesione democratica.... ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1790
Vigili del Fuoco ad Acri: quando la propaganda brucia più del fuoco
Premesso che la presenza di un presidio dei Vigili del Fuoco sul nostro territorio rappresenta una necessità fondamentale e indiscutibile per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambi ... → Leggi tutto
Premesso che la presenza di un presidio dei Vigili del Fuoco sul nostro territorio rappresenta una necessità fondamentale e indiscutibile per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambi ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 529
Arriva lo psicologo di comunità: attivo il progetto “Parliamone insieme”
È attivo dal 1° ottobre, anche ad Acri, “Parliamone insieme”, il progetto sperimentale di psicologia sociosanitaria territoriale promosso dalla Regione Calabria e finanziato dal PR Calabria FESR FSE+ ... → Leggi tutto
È attivo dal 1° ottobre, anche ad Acri, “Parliamone insieme”, il progetto sperimentale di psicologia sociosanitaria territoriale promosso dalla Regione Calabria e finanziato dal PR Calabria FESR FSE+ ... → Leggi tutto



