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Gasparri scalda Acri.

Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
Il ministro delle Telecomunicazioni, Maurizio Gasparri, ieri ha partecipato a una manifestazione elettorale promossa da Alleanza Nazionale, nella sala Polivalente di Acri. Atteso per le ore 11:30, Gasparri è giunto in città con circa un'ora di ritardo, causato dal maltempo.
Ad attenderlo vi erano numerosi militanti e dirigenti della destra acrese, anche se la sala non era completamente piena.
Gasparri ha parlato per poco più di venti minuti, dimostrando ulteriormente di saper maneggiare con sapienza gli strumenti della retorica comiziale. Senza fare nomi, ha subito scaldato la platea inveendo contro i "cialtroni ribaltonisti, che devono stare fuori dalla Casa delle Libertà". Ha toccato i cuori dei militanti più puri, affermando, a proposito del pericolo che venga scalfita l'unità nazionale, che "la sinistra fa un uso strumentale della bandiera e dei valori del tricolore. Sono temi che ci appartengono da sempre e fa ridere il tentativo degli avversari di volerceli usurpare".
Parlando della Magistratura, si è detto preoccupato dell'azione di "certi magistrati, come il giudice Forleo, che mi ha querelato solo perché ho criticato la scarcerazione di un pericoloso terrorista islamico".
Per il resto, Gasparri ha elencato i meriti "acquisiti sul campo dal governo Berlusconi" e ha, con decisione, rivolto un invito a votare Nicola Tenuta, a sindaco di Acri, Gabriele Limido, alla carica di consigliere regionale, e Sergio Abramo, a presidente della giunta regionale.
L'esponente del governo Berlusconi ha poi voluto ricordare anche la figura dell'assessore Giuseppe Tempesta, scomparso, all'età di 47 anni, lo scorso 21 marzo.
In precedenza era intervenuto anche Gabriele Limido, che ha soprattutto messo in evidenza la necessità di una svolta decisiva per la Regione Calabria.
Limido ha ammesso che "se Chiaravalloti non è stato riconfermato, qualche motivo dovrà pure esserci. Alla giunta uscente do comunque una sufficienza".
Il sindaco uscente, nonché candidato della Casa delle Libertà, Nicola Tenuta, si è detto preoccupato per certe tendenze emerse di recente nell'azione di governo.
"A me sta bene il federalismo ­ ha detto Tenuta -, ma non dobbiamo andare dietro alla Lega Nord solo per ottenere qualche voto in più. Se federalismo deve essere, deve avere caratteristiche solidali". Tenuta ha anche esposto i principi sui quali basa la sua campagna elettorale e ha orgogliosamente rivendicato i risultati conseguiti in questi ultimi cinque anni.
La discussione è stata moderata da Alfonso Gattabria, presidente del circolo di Alleanza Nazionale "Giorgio Almirante", di Acri.
E' intervenuto brevemente anche Luciano Vigna, che in questo periodo è reggente della federazione provinciale di Alleanza Nazionale.
Ad accompagnare Gasparri vi erano anche Domenico Basile, assessore regionale uscente, e Achille Molinari, ex assessore comunale di Acri e ora collaboratore del ministro delle Telecomunicazioni.


PUBBLICATO 1/4/2005

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