Comunicato Stampa Letto 993  |    Stampa articolo

Codice europeo per gli eletti.

Walter Manes
Foto © Acri In Rete
«Questo argomento assume grande rilevanza e rispetta il disegno più complessivo di ridisegnare un Comune nuovo.
L'intento è quello di riaffermare, in un momento in cui ve n'è un evidente bisogno, alcuni principi, quali moralità e legalità, che devono essere a fondamento di una comunità. C'è poi la necessità di evidenziare che le istituzioni, e quindi le persone che quelle istituzioni rappresentano, non possono sentirsi estranee a determinati comportamenti, improntati alla correttezza e alla legalità. E anche un modo per cercare di accorciare le distanze tra gli eletti e la gente, proseguendo il discorso già iniziato dal centrosinistra di creare una sorta di Palazzo trasparente.
Il centrosinistra deve mantenere la promessa di portare avanti un discorso di cambiamento e rinnovamento, anche attraverso una netta discontinuità politico-amministrativa con l'esperienza di centro-destra, contratta con gli elettori nei mesi scorsi. Sono convinto che il sindaco Elio Coschignano e i suoi collaboratori non tradiscano questo mandato. Occorre che si affronti in maniera incisiva, con gli strumenti che il Comune ha a disposizione, l'emergenza lavoro, che si tuteli lo stato sociale, che ci si adoperi per la viabilità, con particolare riferimento alla SS660.
Sono i tre grandi temi in agenda, che il centrosinistra deve affrontare e risolvere, anche perché abbiamo ricevuto un chiaro mandato dagli elettori e dobbiamo essere in grado di portarlo avanti.
Occorre che si creino le condizioni per un rapporto ancora più stretto tra esecutivo e consiglio comunale, organo che non può, così come è accaduto nel recente passato, essere ridotto a mero strumento di ratifica di decisioni assunte altrove. Il consiglio comunale deve essere un organo di indirizzo delle politiche da adottare sui diversi problemi. Colgo, inoltre, l'occasione per rivolgere un appello al presidente dell'assemblea, Giacomo Cozzolino, affinché si faccia di tutto per allargare il consiglio comunale al coinvolgimento di tutte le energie di Acri. Anche mediante l'apertura delle discussioni alle forze sociali, alle associazioni di categoria e ai semplici cittadini.
Il centrosinistra ha vinto le ultime elezioni perché ha saputo parlare in maniera convincente al cuore degli acresi. Sono certo che non tradirà le aspettative di migliaia di cittadini».

PUBBLICATO 12/7/2005

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