Comunicato Stampa Letto 2036  |    Stampa articolo

Successo del Premio Padula.

Ufficio Stampa F. Padula
Foto © Acri In Rete
Si è tenuta il 2 e 3 dicembre, nel palazzo Sanseverino-Falcone, ad Acri, la seconda edizione del premio nazionale “Vincenzo Padula”, promosso dall’omonima fondazione culturale.
Tre i premiati, scelti dalla giuria, nelle altrettante categorie: per la saggistica “L’intruso”, di Carla Cerati, ed. Marsilio; per la narrativa, “Francesco Petrarca. L’italiano dimenticato”, di Amedeo Quondam, ed. Rizzoli; per la sezione internazionale “Vincenzo Talarico”, il premio è stato consegnato al regista Gianni Amelio.
Della giuria fanno parte Walter Pedullà (presidente), Franco Crispini, Nicola Merola, Raffaele Nigro, Giovanni Russo, Santino Salerno e Pasquale Tuscano.
Per la sezione narrativa, quest’anno sono stati gli studenti degli istituti scolastici superiori di Acri e del liceo classico “Bernardino Telesio” di Cosenza a consegnare alla giuria la terna di libri tra cui scegliere il vincitore.
Ha suscitato vivo interesse il convegno, tenutosi venerdì pomeriggio, su “Il sud nel cinema e nella letteratura”.
Vi hanno preso parte Walter Pedullà, che l’ha presieduto, Gianni Amelio, Massimo D’Anolfi, Nicola Merola, Tommaso Ottonieri, Costanza Quatriglio, Giovanni Russo, Giovanna Taviani e Giovanni Sole.
Nei prossimi mesi la fondazione Padula curerà la pubblicazione dei relativi atti.
Sabato mattina Gianni Amelio ha incontrato gli studenti, nella Sala degli affreschi, in un interessante confronto cui ha preso parte anche Giovanna Taviani.
Sabato pomeriggio si è invece tenuta la cerimonia di consegna dei premi, condotta dall’attrice Beatrice Luzzi.
Oltre alla Cerati, a Quondam e Amelio, sono stati consegnati riconoscimenti speciali a Corrado Calabrò, delle Autority per le Comunicazioni; Giuseppe Falcone, consigliere della Corte di Cassazione; Giuseppe Abbruzzo, giornalista e saggista; Giovanni Sole, regista; e Giovanna Taviani.
Sono state inoltre premiate le migliori recensioni degli studenti.
I premi, realizzati e offerti gratuitamente dall’artista Silvio Vigliaturo, sono stati consegnati da Elio Coschignano, sindaco di Acri; Franco Crispini, preside della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria e vice-presidente della fondazione Padula; Giovanni Latorre, rettore dell’Università della Calabria; Franco Monaco, vice-sindaco di Acri; Walter Manes, in rappresentanza della comunità montana “Destra Crati”; Maria Gabriella Chiodo, componente del comitato scientifico della fondazione Padula; Walter Pedullà, presidente della giuria del Premio; Raffaele Nigro, scrittore e componente della giuria; Pasquale Tuscano, ordinario della cattedra di Letteratura Italiana all’Università di Perugia e componente della giuria; Sandro Principe, assessore regionale alla Cultura; e Giuseppe Cristofaro, presidente della fondazione Padula.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre proiettato un video su “Vincenzo Talarico, un calabrese a Roma”, realizzato da Santino Salerno e Antonio Panzarella.
Il relativo dvd e un volume su Vincenzo Talarico, di cui è stata distribuita una prima sintesi, saranno presentati a Roma e fine febbraio.



PUBBLICATO 5/12/2005

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