COMUNICATO STAMPA Letto 4929  |    Stampa articolo

Corsi e ricorsi storici

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
Ogni tanto, in periodi particolari, constatiamo che la politica si ricorda che esiste un problema sanitario ad Acri.
Per noi, invece, che ci stiamo occupando del rilancio del nosocomio acrese da oltre 6 anni, vedere un tale sciacallaggio mediatico, da parte di chi ha adottato pedissequamente un modello di malapolitica, incapace di cogliere le istanze dei cittadini, fa davvero ribrezzo.
Per questo, da semplici cittadini ci stiamo chiedendo cosa sta facendo realmente la politica locale per l’ospedale, oltre alle solite passerelle.
Ad oggi constatiamo che ufficialmente non esiste un assessore alla sanità, poiché il Sindaco ha avocato a se la delega.
Come mai questa delega così importante non è stata assegnata ad personalità di spicco, un tecnico, un medico, un operatore sanitario, ma trattenuta dallo stesso sindaco?
Non esisterà forse un assessore occulto, che lavora con “umiltà” nell' ombra.
In 3 anni e mezzo, quali sono state le migliorie apportate al nostro nosocomio?
Verifichiamo che ancora la chirurgia è ferma al palo, ferme il servizio TAC e la risonanza magnetica, quest'ultima inaugurata in pompa magna, della Lungodegenza nemmeno l’ombra, del primario in Medicina nulla.
Poi, c’è stato riferito che si verificano episodi legati all’erogazione di prestazioni sanitarie su interessamento di qualche operatore sanitario, che pare faccia il bello e il cattivo tempo all'interno dell'ospedale. 
Tutto questo nel silenzio di chi invece dovrebbe controllare, in primis il responsabile sanitario Dott. Cozzolino, appena reintegrato. 
Non siamo soliti dare adito alle voci che aleggiano sull’operato amministrativo del P.O. di Acri, ma forse la Procura della Repubblica potrebbe indagare per verificare cosa effettivamente accade, e se ci sono delle possibili anomalie.
Come cittadini siamo stanchi e nauseati, soprattutto adesso che, per effetto del pandemia legata al coronavirus, siamo confinati in casa, senza possibilità curarci in maniera adeguata perché il nostro ospedale è stato depauperato in maniera sconsiderata.
Adesso apprendiamo che si vuole andare a Roma, a protestare.
Una delegazione di sindaci vuole portare il disagio di un comprensorio all’attenzione del ministro Speranza.
Diciamo, meglio tardi che mai! La LACA abbracciò questa iniziativa ad ottobre dello scorso anno, infatti una delegazione del direttivo la propose al Sindaco, che bene ricorderà, che gli avevamo esposto che saremmo stati disposti ad andare anche in piena emergenza coronavirus, con le dovute precauzioni ovviamente, con il Sindaco a capo di una delegazione di cittadini arrabbiati.
Si propose, anche, di organizzare attraverso l'ANCI una carovana di pullman, diretta a Roma, per protestare sotto al ministero della Sanità.
A parte le solite promesse, fingendo di sposare la causa, il tutto si risolse nell'assordante silenzio in cui ci ha abituato questa Amministrazione.
Adesso si ripropongono a proprio beneficio elettorale idee non proprie, portate avanti per la propria visibilità.
Vergogna, dimettetevi!!!
Da cittadini ci chiediamo: la politica deve rispondere ai cittadini oppure forse ad un comitato d'affari che opera solo per se stesso?
Ora ci rivolgiamo ai nostri concittadini, anche loro stanchi di questi giochi di potere e delle prese in giro.
E’ ora di far valere i propri diritti.
E’ ora di alzare la voce.
Da quando siamo nati come associazione, il nostro motto è sempre stato “chi non protesta non ha il diritto di lamentarsi!”.

PUBBLICATO 11/11/2020





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 4840  
Altro che illazioni: il sindaco continua a fuggire, ma le carte parlano. Ecco la verità
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi sugli organi di stampa, ha liquidato una vicenda politi ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2100  
Calabria e Mediterraneo. Convegno del Kiwanis Acri e Cosenza
Nella prestigiosa cornice del Palazzo San Severino Falcone di Acri, presso il Caffè Letterario, si è svolto il convegno dal titolo “Calabria e Mediterraneo: il passato che verrà”, ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1286  
A palazzo Falcone l'orchestra sinfonica del conservatorio di Vibo Valentia
Venerdì 6 febbraio 2026 alle ore 18,00 presso il Palazzo Sanseverino Falcone di Acri avrà luogo un concerto con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio Statale di Musica Fausto Torrefranca di Vibo V ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1453  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di ...
→ Leggi tutto

Comunicato stampa  |  LETTO 1536  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale....
→ Leggi tutto