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Depurazione. 80 milioni di euro stanziati e non spesi. C’è anche Acri

Foto © Acri In Rete
Redazione
Il consigliere regionale di Coraggio Italia, Francesco De Nisi interroga Occhiuto e punta il dito contro il commissario unico. Ci sono più di 80 milioni di euro stanziati per la depurazione in Calabria che attendono da 5 anni di essere spesi. Nello specifico, su 9 interventi programmati nel 2017 e finanziati con fondi Cipe solo due sono stati portati a termine. La vicenda è stata riproposta dal consigliere regionale di Coraggio Italia Francesco De Nisi con un’interrogazione rivolta al presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto nella quale si punta il dito sulla presunta inerzia del commissario unico per la depurazione. Questi ha il compito di accelerare la progettazione e la realizzazione dei lavori di collettamento, fognatura e depurazione interessati dalle procedure di infrazione comunitaria aperte nei confronti dell’Italia. De Nisi chiede ad Occhiuto di intraprendere una forte azione nei confronti del Commissario unico per la depurazione e dei competenti ministeri al fine di far avviare in tempi celeri i lavori delle opere infrastrutturali previste per adeguare lo stato dei servizi di fognatura e di depurazione alla normativa europea allo scopo di assicurare adeguati sistemi di protezione dai rischi derivanti dalla cattiva gestione delle acque reflue per la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente. Il tema della depurazione in Calabria è uno dei più dolenti, uno di quelli che tornano alla ribalta durante ogni estate quando l’impatto della cattiva depurazione si riverbera sulla qualità delle acque del nostro mare e, quindi, sul turismo. Non solo: nel corso degli ultimi anni dono diversi i sequestri da parte delle forze di polizia di impianti di depurazione mal funzionanti in Calabria. De Nisi chiede al presidente Occhiuto se non si intenda costituire una struttura regionale dedicata esclusivamente alla depurazione onde poter fornire supporto al Commissario unico per la depurazione nazionale e per seguire l’iter per realizzazione degli ulteriori interventi di competenza Regionale già finanziati con delibera Cipe 60/ del 2012 e seguenti, oltre alle procedure di infrazione ancora in fase di definizione. In Calabria, infatti, ricadono in procedura di infrazione già definite nove interventi in ambito fognario e depurativo. Il totale degli investimenti finanziati con delibera Cipe è di oltre 87 milioni di euro. C’è anche Acri per l’ottimizzazione del sistema fognario e depurativo per un importo di 9 milioni e 800mila euro.

PUBBLICATO 03/03/2022





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