COMUNICATO STAMPA Letto 6416  |    Stampa articolo

Comunali 2022. La campagna elettorale di Capalbo tra inquisiti e incarichi

Foto © Acri In Rete
Fernando Pignataro
Dopo la presentazione dei candidati a Sindaco e delle liste, abbiamo assunto l’impegno come coalizione (Movimento Cinque Stelle e Sinistra Italiana) in appoggio del candidato a Sindaco Avv. Angelo G. COFONE, di tenere una campagna elettorale di merito, sulle questioni vere che interessano i cittadini, sulle scelte dell’Amministrazione uscente e sui programmi per il bene della collettività acrese.
Il primo atto, a cui volutamente è sfuggito il Sindaco uscente Pino Capalbo, è stata la sottoscrizione del Patto per la Legalità, un impegno formale dei candidati a Sindaco (sottoscritto anche da Natale Zanfini) di presentare liste pulite, senza inquisiti o candidati con pendenze penali e processi in corso, senza candidati legati mani e piedi alla compagine amministrativa da incarichi o quant’altro.
Ci aspettavamo un intervento chiarificatore da parte del Sindaco, ma abbiamo ricevuto solo atteggiamenti da vecchia politica con la nomina e non il sorteggio degli scrutatori, con una giustificazione imbarazzata sulla mancata sottoscrizione del Patto per la Legalità, che faceva riferimento ad una presunta mancanza di “autorevolezza morale” degli altri due candidati che lo avevano invitato a questo significativo atto di responsabilità e trasparenza.
Insomma, chi vive di incarichi e politica si permette di fare la chiosa ad un candidato come il nostro che si pregia di non aver avuto mai un incarico da una Amministrazione pubblica.
I motivi veri sono chiarissimi a tutti i cittadini di Acri: le liste a sostegno di Pino Capalbo, sono, al contrario zeppe di candidati che hanno attualmente ottenuto incarichi dal comune, di imputati, persino nel processo “Acheruntia” del 2015 con le indagini condotte dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, il processo, insomma che delinea l’assetto della cosca Lanzino-Ruà, che avrebbe condizionato l’attività del Comune di Acri, nonché del Dipartimento agricoltura e forestazione della Regione Calabria.
Lo stesso Sindaco uscente è indagato in un procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica di Paola per voto di scambio, quale procacciatore di voti per il Consigliere regionale Aieta, della cui struttura faceva parte, come denunciato dal nostro Circolo di Acri nel recente passato. Tutte queste vicende, in modo dettagliato, sono state denunciate da una Interrogazione parlamentare degli Onorevoli Alessandro MELICCHIO del Movimento 5 Stelle e Nicola FRATOIANNI, Segretario Nazionale di Sinistra Italiana, presentata il 23 Maggio scorso e indirizzata al Ministro degli Interni, al quale si chiede se sia informato di quanto esposto e denunciato e di quali iniziative intenda adottare al fine di evitare che il voto per le amministrative di Acri venga compromesso o condizionato.
La verità è che siamo di fronte al più becero e ostinato sistema di potere clientelare e affaristico, che ha fatto dell’impunità un modus vivendi.
ACRI ha bisogno di un’alternativa vera, nei metodi amministrativi incentrati sulla partecipazione e la democrazia, nel merito di scelte che devono andare nella direzione del rilancio dei beni comuni, nella realizzazione di opere che servono alla cittadinanza e al territorio, nel potenziamento dei servizi alla persona e alle famiglie, nella crescita delle occasioni e opportunità di lavoro e occupazione per le nuove generazioni.
Questo è il senso vero del nostro impegno e della nascita di una coalizione coraggiosa e sgombra da interessi personali o di gruppi.
Tutto il contrario di quello che è stata l’Amministrazione Capalbo, che nei titoli di coda sta dimostrando ancor di più la sua vera natura che ha provocato tanti danni alla popolazione acrese, di cui noi ci siamo accorti in tempo e abbiamo denunciato con forza.
SINISTRA ITALIANA chiede alla popolazione di Acri una scelta forte di cambiamento e discontinuità per sconfiggere definitivamente questo stato di cose e lavorare con tutte le cittadine e i cittadini per lo sviluppo e il progresso della comunità.



PUBBLICATO 27/05/2022





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1728  
Il sindaco cambia le carte in tavola a proprio vantaggio. La verità sull’Oasi canina
Ancora una volta mi ritrovo a NON comprendere la necessità dei toni e dei contenuti delle azioni/risposte del nostro Sindaco, quando un cittadino o altro esponente civile pone in evidenza
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1591  
Oasi canina e randagismo ad Acri: oltre l’inaugurazione serve una strategia
Duole prendere atto che il fenomeno del randagismo ad Acri continua a rappresentare un problema tutt’altro che risolto. E duole ancora di più prendere atto che quanto avviato dagli assessorati prec ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 869  
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1264  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3840  
Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio
Con l’obiettivo di rimettere al centro dell’agenda politica locale i bisogni dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio territoriale, nasce ad Acri il movimento civico "Acri Valore Comune". Il ...
→ Leggi tutto