COMUNICATO STAMPA Letto 927  |    Stampa articolo

Rivivere Betlemme all’anno zero. Al via la VII edizione del Presepe Vivente ad Acri per i prossimi 26 e 27 dicembre 2023

Foto © Acri In Rete
Associazione Culturale Il Faro - Pietro Fusaro
È un presepe non da visitare, ma da vivere. Sacralità, Fede, tradizioni, storia, inclusione, questi i temi portanti della VII edizione del Presepe Vivente alla contrada Guglielmo di Acri, promosso dall’Associazione Culturale “il Faro” - Pietro Fusaro” per i prossimi 26 e 27 dicembre 2023, dalle ore 16,00 alle ore 21,00.
L’idea è quella di ricreare la Betlemme “all’anno zero” incastonata in uno scorcio naturale con circa 100 figuranti, tra le montagne e la vista sul mare attraverso cui è possibile proiettarsi in un’altra epoca. Il visitatore viene colto dalla magia, trasportato dalla musica, dai costumi, dalle scenografie, dai mestieri antichi e dalle parole del tempo per compiere un tuffo nella storia e ritrovarsi difronte al mistero più grande dell’umanità.
Lo scroscio dell’acqua che scorre nel ruscello, il fabbro con il suo martello, il falegname pronto a tagliare la trave, il ciabattino intento ad incollare le suole, le lavandaie che inamidano le lenzuola, le filatrici che tessono e colorano la lana, i soldati romani a cavallo tra le vie dei borghi, in un’aria forte e travolgente dei profumi delle pietanze calde preparate dall’osteria e accompagnate dal dolce e delicato suono delle zampogne.
Ogni scena è stata curata nei minimi dettagli, in un cammino affascinante che porta alla capanna del Cristo. I luoghi saranno impreziositi da arredi d’epoca, musica di sottofondo, che dona ai visitatori la possibilità di vivere a tutti gli effetti l’atmosfera dell’antica città diventandone parte integrante!
Per chi ha già vissuto questa esperienza – dichiara il presidente dell’Associazione “Il Faro”, Giorgio Sposato – la sensazione è quella di andare indietro in un tempo lontano, ma vicino ai nostri cuori. Quest’anno abbiamo voluto arricchire il presepe con un percorso più lungo rispetto agli altri anni, con ambientazioni scenografiche e personaggi storici più curati. Si è lavorato minuziosamente – precisa Giorgio Sposato - sulla ricerca storica  di ogni oggetto presente ed inserendo alcune novità quali, ad esempio, un cast di attori che interpretano parti fondamentali della rievocazione scenica ed alcuni aspetti tecnologici. Saranno presenti, inoltre, alcune suggestive attrazioni: uccelli rapaci, ragazzi e bambini dell’Antonio Grosso School."
















PUBBLICATO 22/12/2023





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 208  
La casa di Abou Diabo e Liberaccoglienza a sostegno di Maysoon Majidi
In occasione del Festival “Frontiere”, sui temi delle migrazioni e dell’accoglienza, organizzato dall’Associazione Migrantes, dall’11 al 14 aprile 2024 a Cosenza, gli operatori de “La Casa di Abou D ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 474  
Ospedale. Il M5S propone lo spoke di montagna
In riferimento alle ultime vicende in materia di sanità ospedaliera, il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri e il Coordinatore M5S della Provincia di Cosenza Giuseppe Giorno esprimono ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 572  
Ospedale di Acri, epilogo finale?
Dopo l'emanazione dell'ormai noto D.D.C. n.78, contenente le linee guida per il riordino della sanità calabrese, rispetto al precedente decreto commissariale del 2017, è ormai assodato che il nosoco ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 498  
Forza Italia mistifica la realtà
IL GRUPPO di Forza Italia  è in affanno, completamente assente nel dibattito a difesa del nostro ospedale e dei servizi socio-sanitari. Un Gruppo che mistifica la realtà dei fatti, che offende le mi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 808  
Capalbo strumentalizza sulla pelle dei cittadini
Continua la strumentalizzazione politica messa in atto dal Sindaco sul tema ospedale. Appena conclusa la visita presso “il parcheggio" della cittadella regionale, una allegra scampagnata promossa da ...
Leggi tutto