COMUNICATO STAMPA Letto 2869  |    Stampa articolo

Un 2025 di rincari per i cittadini acresi

Foto © Acri In Rete
Emilio Turano
Il 2024 passato è impresso nella memoria comune per problemi ndelebili. Hanno creato disagi e generato lamentele: problemi gravissimi nel servizio idrico, infiltrazioni d'acqua nelle botteghe di via Padula, disservizi nei vari impianti di illuminazione pubblica, qualcuno ancora da risolvere come quello in località Piano D'arnice, viabilità decisamente precaria soprattutto nelle periferie. Continuano i disagi per i cittadini di Vallone Cupo e Croce di Baffi (frana bella tu sei) con strade rispettivamente chiuse, ordinanza n. 5 e n. 1881. Queste sono solo alcune tra le tante criticità. Il 2025 non inizia nel modo migliore, considerando gli aumenti delle tariffe messe in atto dall'amministrazione comunale a guida Capalbo. Aumentano le tariffe anche per alcuni servizi che non sono stati eccellenti nel 2024. Aumenta la spesa per il servizio idrico, nonostante la mancanza e la non potabilita' dell' acqua, che rappresenta ancora un problema attuale. Aumenta il costo per i loculi cimiteriali da 1200 a 1500€ e in più occasioni ci siamo ritrovati con cimiteri saturi per indisponibilità di Loculi e Tombe. Aumenta la tari nonostante la modalità di raccolta differenziata sia in aumento e non siamo più in dissesto finanziario. Aumenta la spesa per il servizio di refezione scolastica superiore di molto alle ordinarie aspettative, arriva addirittura al 70%. Un servizio mensa ancora da migliorare per tempi di attivazione, menù e bottiglietta d'acqua non compresa nel pasto. Si tratta di aumenti che andranno ad incidere in modo fortemente negativo sulle tasche degli Acresi, soprattutto per le fasce più deboli. Aumenti attuati per fare cassa, recuperare incassi e giustificare iniziative: come ad esempio il concerto di capodanno, costato 120.000€, che grava su fondi di bilancio comunale. Un' amministrazione che distribuisce il divertimento (circenses) e nega le esigenze primarie (panem) e’ proprio oltre la decadenza ; la città di Acri non merita questo! Consigliere comunale Emilio Turano.

PUBBLICATO 11/01/2025





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 849  
Eolico nella Sila Greca, Italia Nostra chiede approfondimenti anche a livello europeo
La sezione di Acri di Italia Nostra ha chiesto all’Ente Parco Nazionale della Sila un approfondimento sul progetto “Impianto Eolico Acri”, proposto da Hergo Renewables S.p.A. e attualmente sottopost ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 883  
Verso le Comunali 2027. Accordo tra ''Libertà è Democrazia'' e il centrodestra
In vista della scadenza elettorale della primavera 2027, quando i cittadini di Acri saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale e l'elezione del nuovo Sindaco, il quadro politic ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1448  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 697  
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri a ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 996  
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizion ...
Leggi tutto