COMUNICATO STAMPA Letto 255  |    Stampa articolo

Progetto ''Onda Alta'' (Attivismo, solidarietà, partecipazione)

Foto © Acri In Rete
Associazione Liberaccoglienza ETS
Il progetto Onda Alta mira a costruire un nuovo ecosistema di giovani attivisti volontari nelle regioni Campania, Calabria e Sicilia. Finanziato da Fondazione con il Sud, esso nasce dall’esigenza di promuovere una mobilitazione giovanile capace di stimolare una trasformazione culturale sui temi dei diritti umani e di rafforzare il lavoro delle organizzazioni e associazioni impegnate nella loro tutela e nell’attivismo sociale.
La strategia del progetto si sviluppa lungo tre direttrici principali.
La prima riguarda la promozione del volontariato digitale, attraverso il coinvolgimento diretto di giovani attivisti che, tramite workshop online, parteciperanno alla co-costruzione di campagne di sensibilizzazione sui social media. Le campagne daranno spazio a voci, volti e testimonianze dei giovani coinvolti, favorendo una narrazione partecipata dei temi legati ai diritti umani e alla solidarietà.
La seconda direttrice consiste nell’organizzazione di workshop territoriali nelle regioni coinvolte, con l’obiettivo di offrire ai giovani un percorso formativo e di empowerment. Durante queste attività i partecipanti avranno anche l’opportunità di prendere parte a simulazioni di operazioni di salvataggio sulla nave Mare Jonio, vivendo un’esperienza concreta di soccorso civile nel Mediterraneo.
La terza direttrice prevede l’attivazione di Presidi Territoriali di Attivismo Giovanile, spazi di partecipazione e coordinamento locale che favoriranno il coinvolgimento continuo dei giovani nelle attività di sensibilizzazione e di volontariato.
Il progetto culminerà con l’organizzazione di una marcia simbolica da Napoli fino all’ormeggio della nave Mare Jonio, che coinvolgerà giovani provenienti da tutte le regioni partner e sarà videodocumentata come testimonianza del percorso collettivo di mobilitazione.
Obiettivo specifico
Creare un nuovo ecosistema di giovani attivisti volontari nelle regioni Campania, Calabria e Sicilia per promuovere i diritti umani, in particolare la cultura dell’accoglienza, attività di volontariato e creare e diffondere esperienze di inclusione sociale.
Partner di progetto
- Mediterranea Saving Humans
- Università degli Studi di Napoli L'Orientale
- Liberaccoglienza ETS di Acri
- Associazione Samba Napoli
- Per Esempio Onlus-Palermo
- ASDA Napoli
Attività e Formazione
Del progetto fa parte anche un percorso musicale dedicato al Samba, con laboratori di percussioni afro-brasiliane tenuti dai Pegaonda di Napoli. L’obiettivo non è soltanto imparare a suonare e creare ad Acri un gruppo stabile che utilizzi gli strumenti acquistati con i fondi del progetto e realizzi iniziative a ritmo di tamburi, ma anche valorizzare la funzione sociale che questo tipo di musica ha sempre avuto in Brasile. Il presidio di Onda Alta ad Acri è già operativo da diverso tempo, promuovendo incontri per alimentare l’aggregazione dei giovani e meno giovani che partecipano. Ha ideato un cineforum chiamato “CineOnda”, nel quale il primo tema scelto è stato quello dell’amicizia e proseguirà con altri temi. Presso la sede del Presidio, nel complesso conventuale dei Frati Minori Cappuccini di Acri, si sono svolti laboratori aggregativi e di stesura dei bisogni sentiti nel territorio per ideare iniziative di volontariato e di partecipazione, workshop sulla creazione di contenuti per i social media e sono in corso tuttora attività di questo tipo, aperte sempre a chiunque voglia diventare un attivista di Onda Alta e far parte del presidio. Il progetto ha stabilito anche dei percorsi formativi sull’attivismo digitale ovvero ricevere le basi su come creare campagne di sensibilizzazione e di solidarietà su internet, a cura di professionisti del settore ed un altro percorso di formazione, a cura dell’Università L’Orientale di Napoli, sulla geopolitica delle migrazioni.
Il Progetto Onda Alta vede anche il coinvolgimento di professionisti del territorio come figure di facilitatori, i quali sono di supporto alle attività del presidio ed ai partecipanti per ideare e realizzare iniziative. La Dott.ssa Fabiola Ammirata, pedagogista ed educatrice, si occupa anche di disabilità, inclusione sociale e formazione educativa, ideatrice del Progetto Teencontro, con l’associazione Cepedù, finanziato dal Comune di Cosenza e realizzato nelle Scuole Secondarie di Primo Grado della città. Il Dott. Santo Astorino, project manager e formatore in progetti di inclusione sociale, anche all’estero. Il referente del progetto per Liberaccoglienza ETS, Angelo Sposato, si occupa di attività di integrazione per minori stranieri non accompagnati, ha curato il laboratorio di scrittura narrativa nel progetto Teencontro.
Segui l’Onda e partecipa!
Contatti: assliberaccoglienza@libero.it
Angelo: 3334732940

PUBBLICATO 13/04/2026





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