OPINIONE Letto 5574

Sud, ipocriti e reddito di cittadinanza


Foto © Acri In Rete



Non so voi, ma io ne ho le scatole piene di sentire, dopo le recenti elezioni, certi sermoni uscire dalla bocca di predicatori miracolati dalla politica.
Evidentemente, non riuscendo a metabolizzare il successo del Movimento cinque stelle al Sud, mettono in relazione a giorni alterni il reddito di cittadinanza con la scarsa voglia di lavorare che (a sentir loro) abbiamo noi meridionali.
Ad esempio, l’ossimoro vivente Salvini, (leghista e senatore calabrese insieme sic!), ha detto di non voler pagare gente che passa le giornata sdraiata sul divano.
Che tipo singolare questo ex sostenitore della padania! Sono ben 24 anni che vive sulle nostre spalle, da consigliere di Milano prima (1993) a parlamentare europeo fino ad ieri, eppure proprio lui si permette di bacchettarci.
Ora, se consideriamo che di anni ne ha 43, non ci vuole molto a capire che ha trascorso più della metà della sua vita a non far nulla. Badate che a dirlo non sono mica io (meridionale scansa fatica), ma a sostenerlo è un Giudice in una sentenza di condanna.
Pensate che Salvini non è riuscito a dimostrare di aver lavorato almeno un giorno (dico uno!) in vita sua, al di fuori della Lega (povero cucciolo!) clicca qui
Oggi, però fa il gradasso con chi invece un lavoro, pur cercandolo disperatamente, non riesce a trovarlo. Che dire, saranno i postumi di quando si “ubriacava” insieme agli altri discendenti di Odino, attingendo alle sacre acque del Po direttamente dall’ampolla sorretta dalle mani di Bossi (bei tempi quelli Mattè!). Il leghista però non è il solo a delirare sul reddito di cittadinanza, fanno parte dell’allegra combriccola altri “compagni di merende” del calibro di Brunetta e Gasparri, un vero spasso!
Quest’ultimo poi, un autentico gioiellino in quanto a lucidità di pensiero.
L’idea del reddito di cittadinanza non nasce per fornire assistenzialismo al Mezzogiorno, ma piuttosto come strumento utile per ridare dignità alle persone che un lavoro non lo trovano, non perché non lo cerchino, tutt’altro, ma perché manca al Sud come al Nord.
Senza contare che servirebbe e ad evitare anche qualche atto estremo di persone che perdendo il lavoro dopo i cinquant’anni, - magari perché l’azienda ha chiuso o delocalizzato – si trova fuori dal mercato del lavoro con possibilità di rientrarci pari allo zero e magari con figli a carico o/e mutuo da pagare.
Dicono che mancherebbero le risorse per applicare il reddito di cittadinanza, non lo so ma sono ottimista, considerato che spesso a sostenerlo sono gli stessi che hanno trovato oltre 30 miliardi di euro per salvare le banche.
Ipocriti al servizio delle lobby che (s)parlano dall’alto dei loro stipendi di 15.000 euro al mese portati a casa solo per scaldare la poltrona in Parlamento in attesa del vitalizio che gli arriva quasi sempre a sessant’anni, mentre per i comuni mortali la pensione arriva oltre i sessantasette (grazie tante, Sig.ra Fornero!)

PUBBLICATO 30/03/2018  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 3210  
Salvatore Scervini primo acrese ad attraversare lo stretto di Messina a nuoto
Giovedì, alle 10:40 del mattino, il sole già brucia e lo Stretto di Messina scintilla sotto la luce estiva. È giorno di traversata a nuoto. Uno d ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2085  
Attorno al Parco Culturale Vincenzo Padula
Dal giorno in cui si e' avuta pubblica notizia (marzo 2025) della partecipazione del Comune di Acri all'Avviso per i Parchi Regionali Calabresi, ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 3852  
Verso le regionali. Da venti anni la città non elegge un consigliere
Il governatore Occhiuto, con le sue dimissioni, ha spiazzato tutti; alleati e avversari. Secondo indiscrezioni fondate gli elettori calabresi sar ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1676  
Illusioni d’agosto
Fra una settimana sarà ferragosto. Finalmente le tante agognate ferie! Ha appena lasciato la città del nord rimasta ormai vuota. I colleghi sono ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 2554  
Ma quale Notte Bianca
Nel Terzo Millennio, nel borgo fra le montagne, si continua con la proposta di eventi appartenenti al secolo scorso (e nemmeno), roba da territor ...
Leggi tutto

ADV