Fondazione Padula. Si dimette il vice presidente Angela Maria Spina
Terremoto alla Fondazione Vincenzo Padula. Si dimette il vice presidente Angela Maria Spina.
Quest’ultima, come si ricorderà, era stata coinvolta in una animata diatriba con due dei componenti del comitato scientifico, Luigi Satriani e Domenico Scafoglio. Un botta e risposta all’indomani di un convegno sulla figura di Giuseppe Arena dove Scafoglio e Satriani avevano partecipato come relatori. La Spina contestò (su un blog locale) i contenuti di quel convegno ma le critiche non piacquero ai due studiosi che replicarono duramente (sempre sullo stesso blog) lanciando invettive contro la vice presidente. Un comportamento stigmatizzato (su Acri In Rete, clicca qui per leggerre) dal presidente della Fondazione Giuseppe Cristofaro. Se siano stati questi i motivi che hanno spinto la Spina a dimettersi o se, invece, questa decisione la covava da tempo, non è dato sapersi ma Acri In Rete incontrerà a breve la Spina. Questa la sua lettera indirizzata al presidente della Fondazione, Cristofaro, al sindaco Capalbo ed agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato scientifico. “Premesso che la sottoscritta è stata nominata in seno al Consiglio d’Amministrazione con incarico di vicepresidente a titolo non oneroso per con provvedimento Prot. N° 92 del 18/03/2011, causa giustificati motivi e per incompatibilità ambientale ritiene di non volere più svolgere tale incarico con la consueta diligenza e serenità dovute al proprio ruolo, anche in contrapposizione ad un registro organizzativo che nei fatti giustifica e svilisce gli stessi attuali organismi, rendendoli asfittici ed autoreferenziali, alla luce delle recenti accese polemiche che hanno esacerbato insanabili contraddizioni formali, palesate attraverso squallide invettive alla persona e non alla consistenza delle obiezioni mosse, porge agli organi competenti le proprie immediate dimissioni, precisando che la presenza della sottoscritta come il suo contributo personale e professionale, offerti alla storica istituzione culturale, sono stati resi in ottemperanza agli alti valori di partecipe disponibilità, nei confronti sia dei singoli rappresentanti delle istituzioni, che di terzi, per i rispettivi ruoli assunti e che il contributo lealmente offerto non ha impedito di manifestare quando necessario, anche contrapposizioni dibattute unicamente per discutere scelte, criteri e modalità di organizzazione e gestione, specie sulla qualità culturale di cui si è resa testimonianza, al fine di assicurare attraverso una funzione propositiva, un contributo che se pur critico è stato onesto e sincero relativamente alla funzione del proprio ruolo specifico, come attenta custode della correttezza e della regolarità.” Si ricorda che del cda della Fondazione fanno parte oltre al presidente Cristofaro anche Franco De Marco, Mario Oliverio, Franco Iacucci, Raffaele Perrelli, Giuseppe Abbruzzo, Raffaele De Vincenti. Del Comitato scientifico fanno parte Giuseppe Cristofaro, Franco De Marco, Raffaele Perrelli, Nicola Merola, Maria Gabriella Chiodo, Giulio Ferroni, Luigi Satriani, Aldo Morace e Domenico Scafoglio. Il prossimo cinque luglio, il consiglio comunale sarà chiamato a nominare tre rappresentanti in seno al cda, due per la maggioranza ed uno per la minoranza. La situazione all’interno della Fondazione Padula non è serena, al momento l’amministrazione comunale, assessorato alla cultura, ha preferito il silenzio ma ha il dovere di mettere ordine in una importante istituzione culturale presente da venti anni. |
PUBBLICATO 29/06/2018 | © Riproduzione Riservata

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