OPINIONE Letto 5209

E quindi uscimmo a riveder le stelle...


Foto © Acri In Rete



Oggi vogliamo pubblicare delle riflessioni che sono giunte alla nostra redazione da parte di un gruppo di persone accomunate da una stessa problematica: casi di malasanità riguardanti trasfusioni di sangue infetto.
Queste persone, la cui vita è cambiata a seguito di una “banale” trasfusione, hanno portato le loro storie in tribunale, facendosi assistere dall'Avvocato acrese Maria Rosaria Coschignano, grazie alla quale, a seguito di un percorso lungo e tortuoso, sono riuscite ad avere Giustizia.
"Ad un certo punto della tua vita ti capitano degli episodi che possono cambiartela per sempre ed in maniera inesorabile.
Ti ritrovi a sottoporti ad un banale intervento chirurgico, o a mettere al mondo un figlio e in quel giorno viene firmata la tua condanna a morte!
Qualcuno ha pensato bene di non fare i dovuti controlli su quel sangue che ti è stato iniettato e che per te da linfa vitale si è trasformata in linfa mortale.
Inizia Così il nostro calvario fatto di paure, rinunce, sofferenze e in alcuni casi anche abbandoni.
L’epatite C è contaggiosa e tu sei costretto a vivere in quasi isolamento anche tra le mura di casa tua, privandoti anche di un bacio o dell’abbraccio di un figlio per paura di infettarlo, ti ritrovi così a fare gruppo con gli “appestati come te”…e non trovi via d’uscita, nessuno è responsabile di niente.
Per fortuna nella vita esistono gli Angeli e noi ne abbiamo incontrato uno: l’Avvocato Maria Rosaria Coschignano di Acri che con la sua professionalità e dedizione, anche quando tutto sembrava perso, all’esito di un percorso lungo e tortuoso è riuscita a farci avere la tanto agognata Giustizia, a lei va tutta la nostra gratitudine, nessuna remunerazione economica potrà ripagarla del suo impegno.
Un pensiero va a qualcuno di noi che purtroppo è andato via prima ma che da lassù sicuramente sarà d’accordo con noi.
Nessuno ci potrà ridare gli anni e le occasioni perdute, però Giustizia è stata fatta! Il nostro monito è non arrendetevi e se caso mai qualcosa non dovesse andar bene almeno ci avete provato
".

PUBBLICATO 26/01/2019  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 2152  
Costruire un’alternativa credibile; “adesso si cambia”
Le elezioni regionali hanno rappresentato un momento di verità anche per la nostra città. A parte la prevedibile vittoria di Occhiuto e l’importa ...
→ Leggi tutto

IL PUNTO  |  LETTO 4157  
Pino Capalbo, il sogno svanisce
Oltre 5364 voti nella circoscrizione Nord non sono bastati per raggiungere un obiettivo rincorso per mesi e mesi. Slogan, incursioni, promesse e ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2355  
Grazie Acri! Il Partito Democratico primo partito e grande sostegno a Pino Capalbo
Il partito Democratico esprime il più sentito ringraziamento alla comunità di Acri per il risultato straordinario e per il forte segnale di fiduc ...
→ Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 4865  
Previsioni disattese, tradimenti e ingratitudine
Ancora una volta la città di Acri non sarà rappresentata nel consiglio regionale. E’ assente da quindici anni. L’attuale sindaco Pino Capalbo, pe ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1584  
Fratelli d’Italia Acri raddoppia i consensi. 913 voti di fiducia e responsabilità
Alle recenti elezioni regionali, Fratelli d’Italia ad Acri ha raggiunto un risultato storico, ottenendo.... ...
→ Leggi tutto

ADV