OPINIONE Letto 5546

Cialtrone a chi?


Foto © Acri In Rete



L’ho già scritto, i tempi cambiano ma la politica (ahimè!) purtroppo no! O meglio, sono alcuni politici che non riescono propria a cambiare (se mai lo fanno, spesso cambiano in peggio).
Sarà colpa del malefico virus che come un fantasma si aggira irrequieto da anni tra le antiche mura di palazzo Sanseverino-Falcone, pronto a trasmettere la famosa sindrome del “Marchese del Grillo “(io so io, e voi…) a chiunque “eletto” in Consiglio Comunale.
Lo ha già fatto in passato, anche con un certo successo. L’altro ieri sera il prof, Bonacci nel suo lungo e a tratti tortuoso intervento ha dato la sensazione di essere stato anch’egli “contagiato” dal fastidioso parassita. Infatti, già da sole le deplorevoli iniziali invettive pronunciate basterebbero a far capire che il professore nell’occasione l’ha fatta fuori dal vaso.
Non contento però, l’istrionico politico, ha voluto metterci il carico da undici dando del cialtrone a chi scrive cose evidentemente non il linea con le sue complesse argomentazioni politiche.
E’ vero ci vuole una sana follia (lei egr. prof. la chiami pure come vuole ) per continuare a scrivere e raccontare le desolanti cose che voi politici “illuminati” avete fatto a questo paese riducendolo economicamente a brandelli e socialmente allo sbando.
Non solo follia ma anche una buona dose di incoscienza, considerato che, nella migliore delle ipotesi, si rischia di essere insultati, derisi o denigrati.
Senza contare le costanti minacce di querele che hanno il solo allo scopo di intimidire o spaventare. Perché lo facciamo? Credo che si chiami passione.
La stessa, per esempio, che ti fa seguire la tua squadra di calcio in estenuati trasferte, anche se è ultima in classifica.
Quello che ormai è diventando insopportabile, è che si utilizzi il “privilegiato” palco del Consiglio Comunale per offendere cittadini che pagano stipendi, gettoni di presenza e quant’altro attraverso le onerosissime tasse. Dovreste dire grazie e lavorare sodo, ognuno per il ruolo che gli stessi cittadini con il loro voto, vi hanno assegnato.
Se poi le intenzioni sono quelle di fare anche i vostri comodi, abbiate almeno la decenza di non dire che lo fate per il bene comune!
Altrimenti finisce che qualche “cialtrone” queste “fantasiose dinamiche politiche” ha il coraggio di raccontarle nonostante gli insulti e le minacce.
Mi auguro che il Presidente del Consiglio, avverta l’importanza di porre un argine alle offese gratuite e senza contraddittorio che, attraverso l’assemblea che egli presiede, vengono rivolte ai cittadini.
Se la sua autorevolezza non dovesse essere sufficiente, in alternativa, ci conceda la parola per “legittima difesa”.

PUBBLICATO 30/03/2019  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

LETTERA APERTA  |  LETTO 976  
Lettera aperta al sig. presidente Sergio Mattarella
Egregio signor presidente della Repubblica, al netto di ogni convenevole e sincero rispetto che Le devo o di polemica politica di parte, cui non ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1696  
Mettiti nei miei panni - Open Day
“Mettiti nei miei panni - Open Day”, l’AGAPE - Associazione Autismo Acri, apre le porte della propria sede Venerdì 11 Aprile 2025, a partir ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 2695  
Referendum popolare ''permiofiglioscelgoio''
Si informano i cittadini tutti di ACRI e comuni limitrofi che, da giorno 15.03.2025 e fino al 15.06.2025, sarà possibile firmare a per il decadim ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1718  
Nulla e' più come prima
Nulla e' più come prima. Lo scorrere violento degli eventi ha distrutto radicalmente il nostro mondo. Siamo disorientati. Immersi in una specie d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1669  
Si scrive MIRAI, si legge FUTURO
Lo scorso 31 marzo, il Centro per l'Impiego di Cosenza ha installato per un giorno nelle aule dell'IPSIA - ITI di Acri uno sportello itinerante d ...
Leggi tutto

ADV