OPINIONE Letto 5407

Ha perso la città


Foto © Acri In Rete



Da settimane, ormai, tiene banco l’argomento “ecodistretto”. Questo ha portato lo “scrontro” tra fazioni politiche, i cittadini si sono subito organizzati dando vita ad un comitato, segno che ancora la comunità è viva, ma soprattutto ha fatto scomodare il primo cittadino che, probabilmente non felice di avere voci contrarie, con il suo articolo, ci ha rassicurato, spiegato cos’è un ecodistretto e spazzato via ogni tipo di dubbio.
Ora sì che possiamo dormire tranquilli. 
Scrivo queste parole non perché io sia favorevole o contrario all’eventuale nascita di un ecodistretto  ad Acri, scrivo queste parole perché, forse, il cittadino viene visto come un “nemico”, specie se esprime un pensiero contrario a chi detiene il potere.
Il cittadino vi ha scelto, purtroppo. Ora vi tocca ascoltare.
Scrivo queste parole, per delusione e amarezza.
Sono abili nello spostare l’attenzione su ciò che interessa loro. Da cittadino, incazzato, mi preoccupa di più la situazione del nostro ospedale. Vorrei essere rassicurato.
Vorrei vedere lo stesso impegno da parte delle istituzioni. Tutti insieme, nessuno escluso, senza badare al colore politico. Ed invece no. Anni di prese in giro.
La nostra comunità ha bisogno di un ospedale che dia risposte. Tra i banchi del consiglio comunale, continuano a vendere fumo facendoci credere  che tutto è cambiato.
Continuano i proclami, ma intanto chi ha necessità di un’ambulanza deve aspettare che magari arrivi da Rende.
Chi ha bisogno di un posto per passare gli ultimi giorni della propria vita in un letto pulito circondato da umanità e professionalità, deve attendere settimane per avere una risposta.
Nel frattempo si muore circondati dall’ignoranza di chi dovrebbe essere al fianco del cittadino.
Ma loro, continuano a dirci che tutto va bene. Questi signori, dovrebbero farsi delle domande.
Dovrebbero toccare con mano il disagio che vivono i cittadini.
Dovrebbero prendere atto del periodo buio che da anni attraversa la nostra cittadina.
Una cittadina svuotata e spenta. Acri non ha bisogno di fumo e, probabilmente nemmeno dei rifiuti della provincia.
Acri ha bisogno di ossigeno.

Hanno vinto le corsie preferenziali
Hanno vinto le metropolitane
Hanno vinto le rotonde e i ponti a quadrifoglio…
Hanno vinto le corporazioni infiltrate nei consigli comunali
I loschi affari dei palazzinari…
Hanno vinto i pendolari…
Le montagne d'immondizia, gli orizzonti verticali…
Ma ha perso la città, ha perso un sogno
Abbiamo perso il fiato per parlarci
Ha perso la città, ha perso la comunità
Abbiamo perso la voglia di aiutarci…

PUBBLICATO 11/08/2019  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1677  
Progetti straordinari, degrado ordinario
Come Comitato dei Beni Comuni di Acri, sentiamo la responsabilità di avviare un confronto pubblico sulle dinamiche che stanno trasformando profon ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1761  
Viva l’Italia interna
Fa un caldo atroce anche sulla Sila questo venerdì. Addirittura le previsioni dicono che sia il giorno più caldo di quest’ondata bollente che sta ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1885  
Mariacristina Zangari nuova presidente del Rotary Club di Acri
Mariacristina Zangari è la nuova presidente del Rotary Club di Acri. A passarle il collare, nel corso della cerimonia del passaggio delle consegn ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1332  
Azione non ha partecipato
In riferimento all’articolo pubblicato su Acri in Rete in data 3 luglio 2025, dal titolo “Nessun accordo con Sinistra Italiana”, la Segreteria Pr ...
Leggi tutto

LIBRI  |  LETTO 1257  
Due nonne italoamericane e una nipote a stelle e strisce. Il nuovo libro di Giuseppina Aiello
“Due nonne italoamericane e una nipote a stelle e strisce” è il nuovo libro di Giuseppina Aiello, edito dalla Casa Editrice Menna di Avellino. Le ...
Leggi tutto

ADV