OPINIONE Letto 3046

Referendum, un successo della volontà popolare sulle ragioni fittizie degli assenteisti parlamentari


Foto © Acri In Rete



Ad Acri si è verificato uno schiacciante rifiuto popolare alle ragioni, volutamente ricercate (ribadite in modo ossessivo dal 100% dei media dei padroni e dei loro asserviti) ma assolutamente non convincenti, dei fautori del No al taglio del numero dei parlamentari! Il larghissimo consenso, l’87.42% dei votanti (6.377), conferma la volontà degli acresi a prendere con le pinze le varie voci (fittizie) che si sono alzate in “difesa della rappresentatività territoriale e della Costituzione”, quasi offendendo le loro capacità pensanti e tendenti a volere oscurare il malcontento popolare per le tante promesse elettorali non mantenute della (solita) classe politica. Ogni elezione politica lasciava contenti gli eletti e costantemente tradiva le attese dei rispettivi elettori. Eppure, doveva far meditare l’aumento delle astensioni e delle schede bianche o nulle! La classe politica, però, proseguiva imperterrita a collocarsi sempre più distante dai bisogni reali della popolazione: si sentiva una classe eletta, autoreferenziale ed impunibile rispetto alla Legge ed alla Costituzione. Le elezioni del 4 marzo 2018 arrivarono e decretarono uno scossone nel Parlamento! Ma non si è voluto prendere atto della ribellione dei cittadini, anzi si è cercato in tutti i modi di denigrare i parlamentari del M5S, come se essi fossero esponenti di una qualche galassia extraterrestre e non i veri rappresentanti del 32,7% degli italiani. Da quella data, con loro al Governo dell’Italia, si è iniziato un corso politico nuovo, propenso ad affrontare sia le crisi ataviche sia quelle straordinarie alleviando le difficoltà economiche e poi quelle sanitarie di tutti gli italiani. La risposta data a questo referendum dovrebbe far meditare tutti, dagli ambiti nazionale e regionale a quello locale, e portare i politici a fare il loro dovere, ponendosi democraticamente all’ascolto e ad adoperarsi per soddisfare le necessità comuni.

PUBBLICATO 22/09/2020  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 1434  
Avanti tutta!
Una impresa doveva essere e impresa è stata! Il Città di Acri C5 saluta il girone d’andata nel modo migliore possibile, espugnando il Paladomitia ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1399  
Aumento TARI ad Acri: un peso ingiustificato sui cittadini
Nel 2025 i cittadini di Acri si sono trovati ad affrontare un aumento medio della TARI pari a circa il 30% rispetto al 2024, un incremento che pe ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2020  
Tariffe Tari inapplicabili per il 2025?
La faccio semplice: entro il 14 ottobre 2025 andavano inviate telematicamente al Mef, tramite il Portale del Federalismo Fiscale, le delibere tar ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1601  
Regolamento del Consiglio Comunale: la (risicata) maggioranza si blinda con la modifica di un articolo ad personam
I Consiglieri Comunali di minoranza di Acri denunciano il metodo e il merito della delibera approvata ieri in assise, con i soli voti della maggi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1817  
Come si diventa Generale
Nell' era del tutto e subito, dell'usa e getta, dell' ottenere senza fare, senza desiderare. Nell' epoca che non ha saputo e voluto insegnare ai ...
Leggi tutto

ADV