Ospedale. Carino, Guzzo e medici ambigui
Ringrazio la signora Katia Amodio per aver inviato anche al sottoscritto (ed alla redazione di questa testata giornalistica) la sua missiva.
Tranquillizziamo qualche diffidente e sprovveduto, pubblicando l’immagine della mail arriva taci, come si evince chiaramente, ieri 9 dicembre alle 20,34. Evidentemente la signora Amodio, che abbiamo già ospitato altre volte, ha visto ed ascoltato anche le nostre interviste fatte al sindaco, Capalbo ed al direttore sanitario, Cozzolino, durante le quali, entrambi, non hanno avuto parole tenere nei confronti di una parte del personale sanitario del Beato Angelo. Qualcuno, impegnato quotidianamente in cose futili, assalito da invidia e mania di inopportuno protagonismo, ha messo in dubbio che la signora Amodio si fosse rivolta anche a noi. Ennesimo abbaglio e scivolone. Da quando dirigo questa testata, gennaio 2017, ho sempre evitato di fare copia incolla o dare spazio a repliche su argomenti trattati da altri organi di informazione. Siamo consapevoli che questi tipi di scritti non interessano per nulla alla comunità, ma quando ci si trova di fronte incompetenti, provocatori e livorosi, purtroppo occorre scendere ai loro penosi livelli per ristabilire la verità. Ribadiamo; non ci risultano in città giornalisti professionisti, ovvero che abbiano seguito corsi di studi universitari specifici, degni di poter rispettare la deontologia e rappresentare un’importante categoria. Chi si erge a giornalista o addirittura a professore o peggio ancora a maestrino (ma solo sui social perché per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado non ha i requisiti), lo fa per colmare le proprie lacune e nascondere amarezze e delusioni. Lo comprendiamo. La signora Amodio ci fornisce la possibilità di ritornare su una questione che sta coinvolgendo l’intera comunità, quella relativa al reparto Covid19 nel Beato Angelo. Grazie alle esclusive pubblicate da Acri in rete, abbiamo scoperto che il dott. Guzzo, nominato responsabile della chirurgia, si è dimesso e che il dott. Carino, direttore sanitario dello spoke Corigliano Rossano, non solo non è favorevole (ma può darsi che nel frattempo abbia cambiato idea) alla realizzazione del reparto Covid19 ma che non riconosce un direttore facente funzioni, ovvero Cozzolino (che, però, ha partecipato a tutte gli incontri con il commissario Asp, Bettelini). Abbiamo, infine, appreso che una parte del personale medico e paramedico non è favorevole al suddetto reparto e che, anzi, sta facendo di tutto per contrastarlo. Conosciamo noi il loro pensiero ma ci auguriamo che quanto prima medici ed infermieri escano allo scoperto e lo dicano pubblicamente. Ribadiamo, non abbiamo competenze in merito e ci limitiamo solo a raccontare gli eventi. |
PUBBLICATO 10/12/2020 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
GRAZIE!
Ultime Notizie
I PENSIERI DI PI GRECO | LETTO 1116
Riflessioni sul naufragio di un luogo
ll borgo fra le montagne mostra, ormai, i segni inesorabili della fine imminente. Si respira nelle strade deserte questa sensazione di vuoto. Il ... → Leggi tutto
ll borgo fra le montagne mostra, ormai, i segni inesorabili della fine imminente. Si respira nelle strade deserte questa sensazione di vuoto. Il ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 2015
Strade comunali dimenticate: tra sterpaglie, incuria e rischio per la sicurezza
Ogni giorno, come tutti gli altri utenti , sono costretto a percorrere le strade comunali di Acri, oramai abbandonate a se stesse. Le banchine ... → Leggi tutto
Ogni giorno, come tutti gli altri utenti , sono costretto a percorrere le strade comunali di Acri, oramai abbandonate a se stesse. Le banchine ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 1363
Scomparsa di Giuseppe Milicchio, il ricordo commosso del super tifoso Pasquale Fusaro
La città di Cosenza piange la scomparsa prematura del giornalista Giuseppe Milicchio, una delle voci più amate e riconosciute del panorama sporti ... → Leggi tutto
La città di Cosenza piange la scomparsa prematura del giornalista Giuseppe Milicchio, una delle voci più amate e riconosciute del panorama sporti ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 2036
Pregiudizi o negligenze?
Il post di Massimo Misiti che, oltre ad essere un qualificato e apprezzato professionista, è anche un ex Deputato, condiviso sulla nostra pagina ... → Leggi tutto
Il post di Massimo Misiti che, oltre ad essere un qualificato e apprezzato professionista, è anche un ex Deputato, condiviso sulla nostra pagina ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 1753
Orgoglio e appartenenza
Una partita di calcio si può perdere, uscire sconfitti però è un’altra cosa. Sabato nel Palazzetto dello Sport il Città di Acri calcio a 5, pur c ... → Leggi tutto
Una partita di calcio si può perdere, uscire sconfitti però è un’altra cosa. Sabato nel Palazzetto dello Sport il Città di Acri calcio a 5, pur c ... → Leggi tutto





