Comunicato stampa Letto 3053

Piano neve e disagi


Foto © Acri In Rete



Le nevicate dei giorni scorsi hanno procurato disagi e inevitabili polemiche. Inizialmente mi preme evidenziare che abbiamo lavorato, unitamente agli uffici, non so se male, ma abbiamo lavorato, giorno e notte. Se non siamo riusciti in qualcosa chiedo scusa ai cittadini. Già dal 2017, primo anno del risanamento finanziario, tutti i bilanci comunali, in linea con le prescrizioni ministeriali, hanno previsto uno stanziamento di 15.000,00 euro per lo sgombero della neve e questi soldi sono stati tutti impegnati e ogni consigliere comunale ha copia del bilancio e, di conseguenza, era a conoscenza delle cifre spendibili per questo evento climatico. Per meglio capire, senza essere pretestuosi o di parte, vorrei ricordare a tutti e principalmente a me stesso, che il territorio di Acri si estende per circa 800 km di strade, gran parte dello stesso è ad un’altitudine di 800/1000 metri slm, con numerose frazioni e case sparse spesso da raggiungere con bracci interni non comunali. Sul territorio l’amministrazione ha provveduto a ripartire lo stesso in quadranti, assegnando ognuno a 22 ditte private, selezionate con procedura di evidenza pubblica, nonché utilizzando un trattore comunale. Credo che, nonostante le temperature particolarmente rigide ( si sono raggiunti anche i -7 gradi ), siamo riusciti a garantire la transitabilità su tutto il territorio, naturalmente ricordiamo, nell’ambito di una fattiva collaborazione della cittadinanza, che sussiste anche l’obbligo di munirsi di catene e pneumatici da neve per tutti gli automobilisti e di non mettersi su strada se non per motivi strettamente necessari. Cosa non ha funzionato? Pur avendo sparso sul territorio oltre 300 quintali di sale, il fatto che le temperature fossero particolarmente rigide ha impedito al sale di produrre gli effetti in tempi brevi, creando qualche disagio per automobilisti e popolazione scolastica. Ho già provveduto a richiedere al responsabile del settore di fornirmi ampia e dettagliata relazione sul lavoro effettuato dalle ditte private, per verificare se si sono attenute alle disposizioni di servizio impartite ed in particolare in prossimità degli edifici scolastici, al fine di procedere alle opportune contestazioni. Quindi questi sono i fatti, senza nessun pretesto e senza alcun alibi, men che meno il dissesto.

PUBBLICATO 20/01/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1341  
Strumentalizzare il bene
L’Amministrazione comunale, che da sempre ha rapporti proficui con tutte le Associazioni di Acri, ringrazia il Rotaract Club Acri, e la President ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2465  
Benvenuti ad Acri
“Benvenuto” è, per definizione, una formula di saluto e di cordialità con cui si accoglie un ospite. Quando troviamo la targhetta o targa di ben ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2275  
LAcrime
All’alba delle ormai datate elezioni del 2017 si guardava con crescente fiducia alla figura di un rampante neocandidato alla carica di Primo Citt ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1518  
Nuovi orizzonti per il Città di Acri C5
Ci sono serate che sembrano perfette. La giusta brezza estiva, il cielo stellato di una notte di inizio agosto e i volti rassicuranti e puliti de ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1613  
Portate a casa i vostri rifiuti
Agosto, l’estate entra nel vivo. Questo è il mese delle grigliate, del ferragosto, delle ferie e delle gite fuori porta. Anche la nostra montagna ...
Leggi tutto

ADV