OPINIONE Letto 2946

La vera storia di Pinocchio


Foto © Acri In Rete



C’era una volta Pinocchio, non era un burattino fatto tutto di legno, ma di legno aveva solo la testa! Nato a Rignano, ridente cittadina toscana, era un burattino ambizioso che amava studiare le lingue in particolare l’inglese. “Scisci, because e crai” andava vaneggiando nelle più importanti conferenze.
Ma quanto è bravo!” esclamavano estasiati gli altri partecipati. “Complimenti anche per l’eleganza” – dicevano - “sembra un Conte!”
Duca!” rispondeva indignato il burattino “Preferisco Duca, Conte non lo sopporto!”
Un bel giorno il burattino, voglioso di conquistare fama e popolarità mondiale chiese ad Elena la fatina dei boschi, figlia prediletta di Etruria dea della ricchezza, di portargli lo specchio magico comprato in Cina.
La fatina ubbidì. Pinocchio si specchiò e disse: “specchio delle mie brame non sono forse io il più intelligente del reame?”
"Yes, You Can”! Rispose lo specchio, mostrando l’immagine di Obama.
Il burattino elettrizzato dalla risposta non si accorse nemmeno del colore diverso della pelle e partì subito alla conquista del regno del terribile Sceicco Sim Sala Bin.
Pensò di cominciare la sua conquista con l’esportare in quei luoghi la democrazia attraverso suo elegante inglese. “Crai, Becaus, Scisci”, esordì davanti al nobile arabo.
Lo sceicco lo guardò e sguainata la scimitarra disse: “Arrass chi robba”! che tradotto vuol dire “paghiamolo e mandatelo a fanculo!”
Pinocchio felice come una pasqua e incoraggiato dal successo ottenuto, si recò allora dal Mago di Oz pregandolo di trasformarlo, attraverso una fattura, da burattino a Conte. Sognava, una volta diventato “nobile”, di poter prendere in mano l’intero regno. Il mago preoccupato gli praticò un urgente incantesimo (TSO) e con un tocco di bacchetta magica in un attimo lo spedì nel teatrino di Mangiafuoco.
Pinocchio, comunque, non si perse d’animo, chiamò gli altri 39 burattini e disse loro che era giunto il momento di rompere gli indugi e salire sul Colle. Heidi, che era nel teatro gli urlò: “perché non venite da me su in montagna, l’erba è fresca a e le caprette fanno ciao!” Accipicchia, che bello! Esclamò la principessa Bellanova, finalmente si torna a casa!
Intanto tutto il regno era in subbuglio. I trombettieri annunciarono l’arrivo dei draghi. Mangiafuoco chiese ai suoi amici, gatto Matteo e volpe Giorgia, quanti fossero questi draghi.
“Solo uno!” risposero. “Allora perché non dite Drago al singolare?”.
“ Perché è pluralis maiestatis!” Incalzarono loro. Azz! Cominciamo proprio bene, pensò Mangiafuoco.
Con l’arrivo di Draghi il regno cambiò pelle e, finalmente, si liberò dalla maledizione che teneva le famiglie segregate in casa da un anno. Persino l’ormai anziano “Mastru” Sivio, papà di Pinocchio, fece ritorno dal suo esilio estero, ma non volle mai riconoscere suo figlio considerandolo un ingrato.
Pinocchio, in poco tempo fu abbandonato da tutti gli altri burattini e bandito per sempre dal regno.
C’è però chi giura che, in alcune nelle notti di luna piena, vagando per i boschi, di sentire ancora il suo angosciate lamento “Scisci, becaus, crai Scisci, becaus e crai”.

PUBBLICATO 05/02/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2376  
Salvatore Scervini primo acrese ad attraversare lo stretto di Messina a nuoto
Giovedì, alle 10:40 del mattino, il sole già brucia e lo Stretto di Messina scintilla sotto la luce estiva. È giorno di traversata a nuoto. Uno d ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1451  
Attorno al Parco Culturale Vincenzo Padula
Dal giorno in cui si e' avuta pubblica notizia (marzo 2025) della partecipazione del Comune di Acri all'Avviso per i Parchi Regionali Calabresi, ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 3187  
Verso le regionali. Da venti anni la città non elegge un consigliere
Il governatore Occhiuto, con le sue dimissioni, ha spiazzato tutti; alleati e avversari. Secondo indiscrezioni fondate gli elettori calabresi sar ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1104  
Illusioni d’agosto
Fra una settimana sarà ferragosto. Finalmente le tante agognate ferie! Ha appena lasciato la città del nord rimasta ormai vuota. I colleghi sono ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1998  
Ma quale Notte Bianca
Nel Terzo Millennio, nel borgo fra le montagne, si continua con la proposta di eventi appartenenti al secolo scorso (e nemmeno), roba da territor ...
Leggi tutto

ADV