COMUNICATO STAMPA Letto 6518

Sibari Sila e 660. Caiaro e Intrieri scrivono al Prefetto ed alla Corte dei conti


Foto © Acri In Rete



I consiglieri comunali Luigi Caiaro e Giuseppe Intrieri reputano che non sia più concepibile, nè giustificabile il totale immobilismo relativamente al completamento delle due grandi opere incompiute Galleria S.S.660 e lotto Sibari Sila che insistono sul territorio acrese ed in data odierna hanno richiesto in maniera ufficiale tramite pec (allegata alla presente) incontro urgente ai seguenti organismi istituzionali: Presidente della Provincia di Cosenza, Presidente Regione Calabria, Prefetto di Cosenza, Presidente Corte dei Conti di Catanzaro, Responsabile Struttura Territoriale Anas. Ritengono che, dopo svariati anni, sia giunta l’ora di ricercare le soluzioni definitive che consentano il completamento delle opere per le quali sono stati stanziati svariati milioni di euro di denaro pubblico, in maniera tale da rendere tali opere fruibili alla collettività e con le quali si potrebbe dare una piccola boccata d’ossigeno alla nostra isolata cittadina avvicinandola a quei territori importati della nostra provincia dove è presente uno sviluppo economico sicuramente più florido. Credono inoltre, che sia mortificante ed ingeneroso verso l’intera popolazione riprendere tali discussioni solo in prossimità delle campagne elettorali e pertanto hanno sollecitato un urgente ed indifferibile tavolo di confronto istituzionale, in maniera tale da non utilizzare e strumentalizzare tali argomenti solo in prossimità delle campagne elettorali evitando quindi le sole, solite, becere ed inconcludenti speculazioni elettoralistiche da parte dei politici di turno. Evidenziano, altresì, con grande rammarico, come negli ultimi anni sia sparita completamente dall’agenda politica locale tale importante questione; nessuna informativa infatti è pervenuta alla città ed al Consiglio Comunale da parte dell’amministrazione Capalbo su tali delicati argomenti che necessitavano e necessitano tavoli di confronto serio e serrato con conseguente comunicazione agli amministrati. Le due opere sono state realizzate con soldi pubblici e non vorremmo che si facessero becere speculazioni elettorali attese le prossime consultazioni regionali e comunali.

PUBBLICATO 16/05/2021  |  © Riproduzione Riservata




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