OPINIONE Letto 3259

Ci risiamo, Salvini vuole anche il nucleare!


Foto © Acri In Rete



Quasi dieci anni fa si è votato il referendum sul nucleare e la gente a maggioranza ha scelto di non volerlo, ma Salvini, sordo alla volontà popolare, è tornato all’attacco sostenendo che per la ‘sua’ Lombardia una bella centrale nucleare sarebbe la scelta giusta per risparmiare sulle bollette energetiche. Lo stesso personaggio ha evidentemente dimenticato che in Italia, dopo decenni dalla dismissione delle vecchie centrali atomiche, non si è ancora riusciti a smaltirne le scorie radioattive, lasciate pericolosamente quasi incustodite in varie località, perché i vari governi non sono stati in grado di scegliere il sito più adatto.
Il medesimo Salvini e tutta la sua ‘meravigliosa corte dei miracoli’ ha dimenticato anche ciò che è accaduto a Chernobyl nel 1986 e in altre centrali atomiche sparse in Europa e nel resto del mondo, come in Giappone dove, per guasti e disastri spesso nemmeno resi noti alla grande opinione pubblica, sono stati diffusi nell’atmosfera enormi quantità di radiazioni atomiche, le cui conseguenze stiamo pagando a caro prezzo in tutte le latitudini: non c’è famiglia ormai che non sia stata colpita duramente da tumori e altre patologie riconducibili direttamente o indirettamente a contaminazioni atomiche.
E, a quanto pare, Salvini non è solo in questo tentativo di rilancio del ‘nuovo’ nucleare che si vorrebbe introdurre in Italia con la giustificazione che in Europa esistono numerose centrali nucleari in funzione; in questi giorni infatti anche l’indipendente ministro per la transizione ecologica, Cingolani, va blaterando che forse l’energia nucleare non è del tutto da trascurare, che forse sarebbe il caso di discuterne, dimenticando innanzi tutto che lui è ‘ministro della transizione ecologica’ e che, come tale, istituzionalmente è deputato a favorire le energie green, alternative.
Per questa evidente contraddizione, l’illustre ministro dovrebbe immediatamente dimettersi e ritornare ai suoi prediletti studi di fisica teorica, senza occuparsi di politica in cui è stridente la sua incompatibilità!
Ci rendiamo conto che stiamo attraversando un nero periodo di involuzione sopra tutto nel campo del regime logico-gnoseologico che da tempo governa il mondo, ma i Salvini e i ministri, che si fanno alfieri di scelte che attentano alla medesima sopravvivenza di tutti noi, sono da tenere a bada e rieducare alla società civile, magari ricorrendo alla ‘Parabola del figliol prodigo’, riportata nel Vangelo di Luca; e sì, perché qualcosa di grosso sta da troppo tempo succedendo all’’immaginario collettivo’, se si sta premiando anche col ‘voto’ un personaggio che si permette il lusso, fra l’altro, di affermare che i vaccini fanno imbestialire il virus Covid facendolo diventare ancora più cattivo: e gli oltre 130 mila morti che ci sono stati a che cosa sono dovuti?
La cosa, cari amici, puzza e non poco, bisogna allora porvi rimedio subito, diversamente finirà che anch’io, per punirmi, mi turerò il naso e voterò Salvini e company.

PUBBLICATO 19/09/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 1581  
Orgoglio e appartenenza
Una partita di calcio si può perdere, uscire sconfitti però è un’altra cosa. Sabato nel Palazzetto dello Sport il Città di Acri calcio a 5, pur c ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2303  
Pld. L’acrese Angelo Montalto eletto segretario regionale
Si è svolto l’8 novembre scorso a Rende, il Congresso Regionale del Partito Liberaldemocratico della Calabria, che ha eletto per acclamazione a s ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 784  
Il Cattolicesimo è la Religione del divieto?
Uno dei principali argomenti addotti da chi rifiuta di abbracciare la fede, o di convertirsi a Gesù, è l'idea che il Cattolicesimo sia una religi ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 2834  
Pro Loco fantasma: quando l'associazione ''c'è ma non si vede''
C’è, ma nessuno la vede. Esiste, ma non si manifesta. Parliamo della Pro Loco di Acri, quella che un tempo doveva essere il motore della promozio ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1444  
Con l’Accordo per la Coesione, più risorse e futuro per la Calabria. 28 milioni ad Acri per un sistema idrico moderno e sostenibile
Grazie all’impegno concreto del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e del governo di centrodestra guidat ...
Leggi tutto

ADV