COMUNICATO STAMPA Letto 4490

Una città in ginocchio


Foto © Acri In Rete



Sollecitati da più parti e spinti da diversi cittadini, ci vediamo, ancora una volta, costretti a scrivere per denunciare quello che nel ventunesimo secolo pare essere qualcosa di inverosimile, assurdo e dai tratti kafkiani.
E’ difatti inconcepibile che l’intero centro urbano della nostra cittadina sia da tre lunghi giorni abbandonato e privo di acqua potabile.
Ci uniamo al disagio e chiediamo scusa alle tante famiglie, soprattutto a quelle che devono assistere soggetti fragili, anziani e con disabilità, e alle tante attività produttive e commerciali che ormai da mesi si vedono negare quell’imprescindibile e indispensabile (soprattutto in tempo di pandemia) diritto del bene primario dell’acqua.
Interventi squinternati, squalificati ed inutili come la trivellazione dei pozzi di Sant’Angelo e Croce di Greca che sono costati circa CENTOTRENTAMILA EURO (ovviamente di affidi diretti) e dai quali ad oggi non viene immessa in rete neanche una goccia d’acqua, non sono stati risolutivi di un problema che in questi cinque anni di amministrazione capalbo si è ingigantito ed amplificato a dismisura.
Altri sarebbero stati gli interventi da dover effettuare e che noi avremmo messo in atto per almeno mitigare questa grave problematica.
In questi giorni anche i servizi ospedalieri sono stati minati dalla assenza dell’acqua arrecando infinite difficoltà ai tanti malati ed utenti della struttura sanitaria.
Purtroppo siamo costretti a ripeterci, ma, ahinoi, l’intera attività amministrativa e politica è stata improntata solo ed esclusivamente sul valzer delle poltrone e su una continua e perenne campagna elettorale, perdendo di vista i reali bisogni e le tante esigenze della città.
Alla luce di questo deludente, disastroso e clamoroso insuccesso amministrativo che palesa tutta la vostra incapacità ed inconcludenza politica, vi invitiamo a dimettervi ed a rimettere il mandato in mano agli elettori al fine di evitare ulteriori sconquassi ad una comunità che merita invece una classe politica che abbia a cuore esclusivamente la res pubblica e gli interessi della collettività.

PUBBLICATO 09/10/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1506  
Verso le comunali. Esperienza ma anche novità
Con l’uscita pubblica di Giacomo Cozzolino su Acri in rete, si può.... ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 633  
Focus enogastronomia. I 50 anni del Panoramik
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portant ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1420  
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di ...
Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 555  
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 505  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tram ...
Leggi tutto

ADV