POLITICA Letto 5271

Covid-19 e scuola. L'assordante e imbarazzante silenzio dell’assessore alla pubblica istruzione


Foto © Acri In Rete



Non solo i cittadini colpiti dal virus vengono lasciati soli e non sanno a quale Santo rivolgersi per ricevere risposte ma a quanto pare anche gli studenti.
Genitori (non solo le mamme per carità) e studenti hanno appreso che dopo la sosta natalizia le lezioni sarebbero riprese in modalità Dad da un post del sindaco Capalbo la sera del 7 gennaio. Nessuna nota, né di spiegazione né tantomeno di conforto da parte dell’assessore al ramo.
Il primo cittadino, costretto ancora a casa per aver contratto il Covid, evidentemente ha dei collaboratori poco efficienti.
Il giudizio negativo, peraltro, non arriva solo dai cittadini ma addirittura anche da qualche consigliere di maggioranza.
Dopo il post del sindaco credevamo di leggere l’intervento dell’assessore alla pubblica istruzione.
Un suo pensiero su questa decisione, un messaggio alle famiglie, agli studenti, al corpo docente.
Ed invece silenzio; assordante, imbarazzante, ingiustificabile.
Come molti ci poniamo delle domande sul perché l'assessore non si sia impegnata per organizzare uno screening sui ragazzi?
Perché non informa la comunità circa la situazione all'interno della comunità scolastica acrese?
Ma allora a cosa servono le deleghe che conferisce il sindaco?
Già in altri settori i collaboratori del sindaco Capalbo producono poco o nulla, vedi regolamento dei taxi, ci mancava anche quello delicato all’istruzione.
È palese che in alcuni settori l’esecutivo fa acqua e che alcuni assessori saranno ricordati per la poco efficienza.
Nel frattempo, nel primo giorno di Dad, si sono riscontrati i soliti vecchi problemi; difficoltà di connessione, di ascolto, di visione.
Un pensiero ai ragazzi in difficoltà ed a quelli che non hanno potuto seguire le lezioni soprattutto a chi, senza l’apporto di genitori e familiari perché impegnati al lavoro, è stato forzatamente assente.
Speriamo che questa settimana passi al più presto e che l’emergenza rientri.

PUBBLICATO 11/01/2022  |  © Riproduzione Riservata




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