RELIGIONE Letto 1976

Fratellanza


Foto © Acri In Rete



Noi cristiani stiamo muovendo i primissimi passi dell’itinerario della Quaresima, “tempo forte” liturgicamente e spiritualmente; sicuramente più sentito in un recente passato, come dono e grazia che tracciavano – per i fedeli – la strada per una più bella conversione, per un maggiore contatto con se stessi e la propria interiorità, per la riscoperta di alcuni valori, per vivere nuovi propositi di bene. Si tratta di cinque settimane che ci condurranno alla grande e centrale celebrazione della Pasqua di morte e risurrezione del Signore Gesù Cristo.
Il cuore della vita cristiana è proprio il dono che l’Unigenito Figlio di Dio compie di Sé sulla croce e nel silenzio del sepolcro affinché ogni uomo – dei secoli passati, di oggi e del tempo che verrà – incontri il volto misericordioso di Dio e la sua salvezza eterna ed universale. Egli, il Messia, si è offerto per tutti; è l’Agnello immolato, la luce del mondo, il re della storia.
Siamo anche pienamente coscienti, grazie all’ampia eco che i media stanno diffondendo in Occidente, dell’immenso dolore che ha invaso l’Europa dell’Est, per quello che sta avvenendo in queste settimane. Al di là delle letture critiche degli episodi concreti – purtroppo estremamente complessi dal punto di vista geo-politico ed economico –, vogliamo fermarci solo un istante sul significato della vita e della morte, del bene e del male, della piccolezza e della forza, della povertà e del dominio: tutti aspetti che, messi insieme, attraversano gli attuali eventi storici. Tutta la verità di quello che sta avvenendo, quasi certamente, non la conosceremo mai; tuttavia, bussano alla porta del nostro cuore le immagini, i video, le testimonianze.
Sono tanti i sentimenti che albergano nel cuore dell’uomo – o forse pochi, ma estremamente influenti, poi, sugli atteggiamenti esistenziali! – e che possono generare le atrocità che stiamo conoscendo in queste settimane.
I primi capitoli delle sante Scritture, dopo i racconti creazionali, ci presentano il primo fratigidio della storia terrena: Caino alza la mano contro il proprio fratello, poiché il Creatore aveva elargito una maggiore benevolenza verso Abele; il testo così riporta: «Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbruttito» (Gen 4,5). L’invidia ha prevalso nel legame; l’aver sperimentato (da parte di Caino) di non essere il figlio unico e prediletto nella casa, ha generato la violenza.
E questo avviene in tutte le relazioni: quando non si ha un quadro della situazione più ampio (che accoglie la complessità del reale), quando non si fa spazio all’altro-da-sé, quando non si usa misericordia, quando non ci si ascolta nei veri e reciproci bisogni, quando si vuole solo prevalere o difendere il proprio, quando l’interesse acceca tutto il resto.
Ciò sta avvenendo anche a livello più globale; e tutti i popoli – soprattutto gli innocenti – ne stanno facendo le spese e ne pagheranno le conseguenze.
Nessuno di noi è il salvatore del mondo (o, forse, lo siamo tutti nel nostro piccolo!), ma possiamo e dobbiamo prendere consapevolezza della ricchezza e del pericolo che siamo, della nostra vocazione e missione (prima ancora che cristiana, di quella antropologica); siamo chiamati a prenderci cura del ferito e del bisognoso – con tutto l’essere che siamo: limiti e sogni, paure e gioie.
Incoraggiamoci tutti per il bene e la semina della fratellanza; accogliamoci reciprocamente, coltiviamo la solidarietà, animiamo i dialoghi e la corresponsabilità; camminiamo, insieme, sulle strade del regno; non smarriamo la speranza di un mondo redento e di una umanità riconciliata nell’amore.

PUBBLICATO 04/03/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1309  
Firmata la Convenzione tra gli Amici della Musica e gli Istituti Superiori di Acri: al via un percorso stabile di formazione musicale
Dopo l’esperienza positiva di collaborazione avviata lo scorso giugno con lo svolgimento del prestigioso Concorso Internazionale di Musica “Città ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 888  
Polo unico d'Istruzione, protocollo d'intesa con il Rotary Club di Acri
Il 24 settembre scorso, la Dirigente scolastica Franca Tortorella ha siglato un protocollo d’intesa con il Rotary International - Rotary Club Acr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 739  
San Giacomo d'Acri si mobilita con Plastic Free: una giornata dedicata all'ambiente
San Giacomo d’Acri, 27 settembre 2025 – Una giornata all’insegna del rispetto per l’ambiente e della cittadinanza attiva si è svolta ieri a San G ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 902  
Se non saremo sterminati prima!
Viviamo in tempi straordinari. L’aspettativa di vita per fortuna si è allungata, si vive meglio e sono sempre di più le persone in età avanzata. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 764  
Fai piano, i bimbi grandi non piangono
Si ripete da tempo che il mondo sia cambiato. Giusta constatazione, il mondo è cambiato tutt’altro che in meglio. I tanti conflitti irrisolti che ...
Leggi tutto

ADV