MOSTRE Letto 4263

Maca. Da sabato 9 “Ricordo il futuro”


Foto © Acri In Rete

Maca
Condividi facebook | whatsapp


A partire da sabato 9 aprile 2022, ospitata al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), è visitabile la mostra personale di Caterina Arcuri. L’artista opera nel campo della ricerca e della sperimentazione visiva ed espone dagli anni Novanta. Pur esprimendosi anche attraverso il video, la fotografia e la performance, la sua ricerca attuale è riconducibile soprattutto al disegno e all’installazione site specific. La mostra rientra nell’ambito del progetto Bancartis, grazie al quale, annualmente, il MACA, in collaborazione con l’istituto bancario BCC Mediocrati di Rende (Cs), promuove e valorizza l’arte dedicata ad un artista di origine calabrese, per ravvivare il forte legame territoriale instaurato, sin dalla sua fondazione (2006), dal museo alle pendici della Sila Greca con il suo territorio e le voci creative che ne sono i frutti più rigogliosi. Le sale del Piano Nobile del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone, sede del museo, ospitano, scrive il critico e curatore Anselmo Villata, la mostra che conclude il percorso iniziato nel dicembre 2021 che ha visto l’acquisizione di un’opera dell’artista catanzarese da parte della BCC Mediocrati. Compongono la mostra opere realizzate con materiali vari e sono installazioni, sculture, disegni, che tracciano un percorso di visita caratterizzato, appunto, da un ideale viaggio nella poetica artistica di Caterina Arcuri ed anche nel tempo: verso il futuro e poi a ritroso, un’andata e un ritorno, dove le parti del corpo umano che “contano” sono i piedi, per camminare sulla terra, e la testa per compiere un viaggio “aereo”, ossia nell’aria, ma anche nel pensiero. Sarà un percorso da vivere per concludersi con la grande installazione “KA2019 macchina sensitiva”, che cattura le nostre emozioni, chiudendo il percorso e riaprendolo a ritroso. Negli ultimi tempi si ricorre spesso all’espressione “H24” che sta a comunicare la disponibilità continuativa e ininterrotta di determinate persone o servizi, ma realmente e concretamente esiste questa diponibilità? La risposta la fornisce l’artista Caterina Arcuri, quando afferma che l’arte e la musica, ossia la creatività e le opere, rimangono sempre e totalmente a disposizione di chiunque ne voglia usufruire. Periodo mostra: dal 9 aprile al 15 maggio 2022 Orario apertura: da martedì a sabato 09:30/13:00 - 15:30/19:00, domenica 10:30/13:00 - 16:30/19:00. Info: www.museomaca.it – info@museomaca.it – 0984 953309

PUBBLICATO 05/04/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

INIZIATIVE  |  LETTO 909  
Il XXXV° Canto dell'Inferno: donne affette da endometriosi
Si è tenuto ieri ad Acri, nei locali delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, il convegno dal titolo "Il XXXV canto dell'Inferno: donne affet ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 819  
Acri ha bisogno di politica non di personalismi
Fratelli d’Italia Acri guarda con grande interesse al fermento che, in queste settimane, sta attraversando la nostra comunità. L’affacciarsi sull ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1651  
Enzo, un talento che non finisce. Ragazzi adesso tocca a voi
Mentre stavo scrivendo l’articolo sulla partita della Virtus Acri Accademy, mi è arrivata la notizia che non avrei mai voluto ricevere: Enzo Spin ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 749  
Onnap: conoscere il fenomeno per costruire consapevolezza e tutela
Ho avuto modo di conoscere l’Osservatorio Nazionale sul Narcisismo Patologico e Abuso Psicologico – ONNAP, una realtà indipendente nata il 13 lug ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 642  
Due mesi per un prelievo: la grande illusione della sanità calabrese e il prezzo pagato dalle aree interne
C’è una Calabria patinata, allestita a uso e consumo di conferenze stampa, post celebrativi e passerelle con il nastro tricolore. È la narrazione ...
→ Leggi tutto

ADV