POLITICA Letto 5410

Presidenza del consiglio. Il favorito è Simone Bruno. Per un accordo pre elettorale


Foto © Acri In Rete



Alcuni articoli oltre a provocare reazioni e dibattito servono anche a ristabilire la verità. Ebbene, il nostro scritto sulla probabile nomina di Bonacci (Articolo Uno) alla presidenza del consiglio comunale, con tanto di punto interrogativo, ha determinato alcune prese di posizione all’interno della neo maggioranza.
Entro il 20 luglio si terrà la prima seduta dell’assise di questa nuova legislatura che sarà presieduta dal consigliere comunale più votato ovvero Turano poi si dovrà procedere all’elezione della carica istituzionale più importante.
Bene abbiamo fatto ad essere cauti perché sta diventando sempre più concreta la possibilità che a ricoprire tale ruolo sia Simone Bruno.
Ciò per via di un accordo pre elettorale deciso all’interno della maggioranza e della coalizione a sostegno di Capalbo.
A chi avrebbe preso più voti gli sarebbe spettata la presidenza del consiglio, questo il patto sottoscritto dal centro sinistra.
Con oltre 300 preferenze Bruno, in quota Pd, risulta essere il candidato più votato dell’intera coalizione.
Da anni molto vicino alle posizioni del sindaco Capalbo, Bruno ha aspettato con pazienza, lealtà e correttezza il suo momento garantendo al sindaco ed al Pd voti e coerenza.
Oggi l’eventuale elezione alla presidenza del civico consesso è la giusta riconoscenza.
Nella scorsa legislatura Bruno si è impegnato molto per la sua zona (Sant’Angelo, Pagania, Vallonecupo, Ordichetto) migliorando la qualità della vita dei residenti e risolvendo problemi atavici; installazione punti luce, realizzazione pozzo, sistemazione strada Vallonecupo, installazione segnaletica verticale ma soprattutto realizzazione area verde attrezzata a Sant’Angelo.
Bruno, quindi, sembra essere in pole position per la presidenza del consiglio a meno che egli stesso non decida di rifiutare.
E se dovesse essere lui a ricoprire questa carica è chiaro che il Pd, esprimendo già il sindaco ed appunto la presidenza del consiglio, potrebbe non essere presente nella giunta.
A tal proposito pare che il primo cittadino sia orientato a formare una giunta politica ovvero vorrebbe scegliere i suoi collaboratori tra i candidati delle liste che lo hanno sostenuto.
E’ probabile che alcuni assessori, forse un paio, saranno consiglieri eletti e quindi, poi, si procederà alla surroga dei primi non eletti.
Il tutto dovrebbe avvenire nella prima seduta del consiglio comunale prevista attorno alla metà di questo mese. Intanto è partito il toto assessori.

PUBBLICATO 03/07/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 964  
Il M5S boccia Cofone. Termina l'esperienza Alternativa per Acri
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri interviene per chiarire con fermezza la propria posizione alla luce degli ultimi sviluppi p ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1108  
Cosa regalerà la politica acrese nell'uovo di Pasqua?
Le recenti dinamiche emerse nell’ultimo consiglio comunale hanno inevitabilmente acceso il dibattito politico ad Acri, lasciando intravedere scen ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 323  
La passione vivente
In occasione del decimo anniversario della beatificazione di Francesco Maria Greco, l’Oratorio “Beato Francesco Maria Greco” ANSPI, insieme alle ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1054  
Il mistero del ‘’campo largo’’: viaggio nelle evoluzioni del consigliere Cofone
C’è chi cambia idea, e poi c’è chi riesce a farlo con una tale disinvoltura da trasformare la coerenza in un concetto quasi vintage. Nell’ultimo ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 326  
Fuga per la vittoria
Non è stata una stagione fortunata, sarebbe inutile nasconderlo. Tra episodi sfavorevoli e qualche errore di troppo, il cammino del Città di Acri ...
Leggi tutto

ADV