OPINIONE Letto 8897

Un'altra grana per l'Amministrazione Comunale: l'emergenza democratica


Foto © Acri In Rete



La campagna elettorale è ormai passata e le urne ci hanno consegnato un risultato che ha premiato, seppur con un margine minimo, il Sindaco uscente.
Non è, tuttavia, opportuno parlare di continuità vista la composizione della nuova Giunta, riconfermata solo in parte: se si fosse voluto proseguire sulla strada della continuità, appunto, il Sindaco non avrebbe esitato a riproporre tutti gli assessori uscenti.
È evidente, allora, che il primo cittadino stesso abbia espresso una valutazione critica sull’azione amministrativa della passata consiliatura, bocciando taluni componenti della sua stessa giunta, seppure rieletti.
Il cambio di amministratori deve, però, coincidere con un cambio di rotta immediato nell’azione amministrativa.
Randagismo, inefficienza idrica ed incendi sono problemi attuali ed urgenti sui quali i cittadini attendono risposte, soprattutto alla luce del fatto che non si tratta più ormai di situazioni “nuove”, bensì di emergenze continue (il randagismo) o periodiche (acqua ed incendi) che si ripetono di anno in anno.
Tra le emergenze da risolvere non vi sono, però, solo quelle appena evidenziate, ma sussiste anche, ed ancora oggi, nella nostra città un’emergenza molto più grave, quella democratica: chi non si allinea al pensiero unico è spesso vittima di attacchi vili e personali.
Ne era stata un esempio già la campagna elettorale, in cui i toni, gli argomenti e, perché no, gli attacchi da parte della coalizione guidata dal candidato sindaco Natale Zanfini non hanno mai oltrepassato quel limite politico entro il quale è legittimo confrontarsi.
Dall’altra parte, invece, le accuse e gli insulti, spesso a carattere personale (e non è questo il momento di richiamarli tutti), non sono mai mancati.
Pensavamo fossero finalmente finiti, soprattutto dopo l’intervento del Sindaco, il quale, durante il primo Consiglio Comunale, nel far riferimento ad una fantomatica campagna elettorale aggressiva dal punto di vista dei toni (che, come già detto, sono stati alzati solo da lui e dalla sua coalizione) e volendo apparire vittima pur essendo stato carnefice, ha invocato la collaborazione delle opposizioni.
Tuttavia, nemmeno il tempo di valutarla questa apertura che l’intera città ha assistito ad un nuovo gesto di bassezza politica, con ulteriori insulti nei confronti di chi, legittimamente, non condivide, contrastandola, l’azione politica di questa amministrazione.
I cartelloni sfottò appesi all’esterno di una attività commerciale nel pieno centro, pubblicati finanche sulle pagine social delle testate giornalistiche locali, rappresentano l’ennesimo brutto episodio sia per la nostra città che per la democrazia, appunto (e da qui l’emergenza democratica!), ma ancora peggio è il fatto che NESSUNO tra i componenti dell’attuale maggioranza abbia preso le distanze da questo vile gesto.
È, così, concreto il sospetto che su tale episodio vi sia stata la convergenza dell’intero apparato di governo locale.
Personalmente esprimo la mia solidarietà ai destinatari di tali insulti e nel contempo auspico che il Sindaco, l’Amministrazione, i Consiglieri Comunali di maggioranza e l’intera coalizione che ha sostenuto Pino Capalbo moderi finalmente i toni, soprattuto nei confronti degli avversari politici.
Per fortuna esiste una diversità, oltre che di metodi, anche di pensiero, e questa diversità, che nella dialettica politica è un valore aggiunto, piuttosto che insultata dovrebbe essere “tutelata” e rispettata, al fine di favorire un proficuo confronto nell’interesse della collettività.
Per l’Amministrazione in carica si aggiunge, dunque, un’altra grana: oltre al randagismo, al problema idrico ed agli incendi bisogna risolvere al più presto l’emergenza democratica.

PUBBLICATO 23/07/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 252  
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del serviz ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 1765  
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni s ...
→ Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 544  
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, u ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 1009  
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città pieg ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 372  
Un finale diverso
Sabato, al Palazzetto dello Sport, il Città di Acri Calcio 5 ha rischiato di fare un brutto scherzo alla classifica. Di quelli che sulla carta se ...
→ Leggi tutto

ADV